COSA CI INSEGNA L'AVATAR DEI RECORD
Effetto Avatar. Non eravamo più abituati a certe clamorose cifre di vendita: 107 mila copie vendute soltanto nel day one e 246 mila dopo il primo week end. Con una percentuale decisamente importante riferita al formato Blu ray. Se, come diciamo nel nostro articolo di copertina, la rivoluzione dell’intrattenimento domestico è già partita - con tutto quello che può comportare - è anche vero che il mercato dell’home video le sue armi le ha, eccome.
Il kolossal di James Cameron è evidentemente un fenomeno di proporzioni eccezionali - anche il suo box office, di oltre 65 milioni di euro, ce lo ha fatto comprendere - ma non è l’unico “evento” di questa stagione. Già film come New Moon o 2012, oppure Sherlock Holmes e Up ci hanno fatto ben capire che in presenza di un titolo forte sul quale si è riusciti a ideare una campagna appealing verso il consumatore e attorno il quale, soprattutto, si è proprio creato l’evento - grazie al cast, o alla tecnologia, o alla forza di una franchise - il nostro mercato risponde. E lo fa, trainato dai numeri, riportando spesso massicciamente il consumatore nel punto vendita.
Non sono concetti inediti, sia chiaro, ma probabilmente mai come in questi primi cinque mesi dell’anno il nostro mercato ci sta dicendo questo; ci sta facendo capire che il negozio, un luogo dove si “vende intrattenimento” vive sempre di più di questi avvenimenti. Che aiutano a costruire un’esperienza coinvolgente che, per certi versi, potremmo definire intramontabile e insostituibile.
Ma non diamone unicamente una valutazione “passiva”: i successi non vengono certo da soli, ci sono esempi, anche nel recente passato, di blockbuster che - per svariati motivazioni - non hanno prodotti i numeri attesi se non dopo successivi riposizionamenti di prezzo e promozioni. Occorre alla base un lavoro importante dell’industria, che trovi la giusta sponda nel trade affinché il meccanismo messo in moto produca risultati da subito profittevoli. All’interno di questo numero trovate anche la testimonianza diretta che ci fornisce nell’intervista esclusiva Bo Andersen, President & CEO di E.M.A. (Entertainment Merchants Association) e che sottolinea l’effetto propulsivo dato al mercato e al Blu ray dagli eventi costruiti su New Moon e Avatar.
Nonostante la crisi, nonostante il p2p e lo streaming illegali (nonostante il nostro Governo sia fermo, nel senso che proprio non si muove... ) i numeri di Avatar sono inequivocabili e lo pongono come detentore di un primato assoluto in fatto di sell-out. Infatti, se confrontiamo i suoi dati con quelli di un “mattatore” in home video di alcuni anni fa come Alla ricerca di Nemo - che poteva vantare sull’apporto significativo in volumi del Vhs - il riscontro commerciale del film di James Cameron diventa ancora più significativo.
E, appunto, ci deve insegnare molto. Una volta tanto è bello poter imparare da fatti positivi come lo sono le vendite dei titoli evento e non dalle “legnate” che il nostro settore deve subire dalla pirateria.

















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