Editorialisti

10 Maggio 2017

La sfera di cristallo

share Chiara Grianti

Cosa succederà da qui ai prossimi dieci anni nella profumeria? Ci piacerebbe avere la sfera magica o, anche meglio, una macchina del tempo per poterlo dire con certezza. Purtroppo non possediamo questi strumenti ma possiamo dire con certezza che il mercato sarà più concentrato. È un fenomeno che abbiamo già visto accadere in altri mercati e in profumeria in altri Paesi. Senza giungere agli estremismi della Francia perché, lo sappiamo, l’Italia è lunga e stretta e pensare che ciò che funziona a Torino possa funzionare anche a Napoli è una presunzione, tuttavia non possiamo chiudere gli occhi e negare che stiano nascendo, sia sul fronte industriale sia su quello distributivo, nuove entità, più grandi e più complesse.

Prendiamo in considerazione solo le più recenti acquisizioni e gli accordi di licenza siglati dalle case cosmetiche. Interlocutori così grandi e così articolati hanno un potere contrattuale che un retailer da solo difficilmente può o potrà continuare ad affrontare. Alcuni consorzi e gruppi di acquisto già ci sono, altri sono in procinto di nascere. Altri ancora faranno la loro comparsa nei prossimi anni, è inevitabile. È bene che i due interlocutori, industria e distribuzione, prendano le misure gli uni degli altri e soprattutto inizino a dialogare in modo diverso, con più trasparenza e anche più condivisione degli obiettivi.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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