Editorialisti

06 Settembre 2017

Il risico della profumeria

share Chiara Grianti

Il prossimo autunno/inverno si prospetta caldo.

E non stiamo parlando di meteorologia né dandovi consigli utili per il vostro shopping. Quella che inizia a settembre è la prima Stagione - con la S maiuscola perché l’autunno è il momento più importante dell’anno e si conclude con il Natale - nella quale la profumeria diventerà terreno del contendere tra i colossi Estée Lauder, L’Oréal Luxe e il gruppo Lvmh, cui si aggiungono anche una grande Coty e una grande Shiseido - grandi in conseguenza delle operazioni di fusione che sono state realizzate nell’arco degli ultimi mesi - oltre a realtà più piccole ma motivate e in crescita come Puig e Beauty and Luxury. Senza dimenticare Chanel, Clarins, Collistar, Sisley e tutti gli altri che non vorranno cedere di un centimetro né sulle vendite né sulla visibilità, con la comunicazione sia fuori sia soprattutto dentro il punto vendita. Perché oltre all’advertising classico oggi la partita si gioca in altri terreni: sul digital con strumenti molteplici, dai banner ai siti istituzionali, dalle newsletter ai social network, passando per il fenomeno influencer, in grado di convincere all’acquisto un certo segmento di consumatori più di un classico spot televisivo.

E il punto vendita? Lì, le possibilità sono molteplici: dai podi alle vetrine, dalle animazioni fino alle vendeuse. Sì, perché i vincitori saranno coloro che saranno in grado di convincere della bontà del proprio prodotto e motivare (dopo aver convinto i buyer e i singoli titolari) le addette alla vendita della profumeria. Insomma ne vedremo delle belle.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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