Cambiare stile si può
C’è un particolare, in questo numero speciale dedicato al design, che ci sembra faccia particolarmente riflettere: il sociologo dei consumi Francesco Morace (come potrete leggere a pagina 38) parla di una “crescita tumultuosa, dal 5% al 25%, nella sfera dell’interesse del pubblico al design”, in totale controtendenza con il ridimensionamento imposto ovunque dalla crisi. Per questo, forse, le aziende di elettrodomestici stanno lavorando per proporre al mercato prodotti sempre più “di tendenza”, da un punto di vista non solo estetico, ma anche della facilità d’uso e della sostenibilità, tutti aspetti riconducibili alla sfera del design.
L’interesse dei consumatori e l’impegno dell’industria suggeriscono allora che forse il prezzo non è l’unico fattore di scelta nell’effettuare un acquisto. Lungi da noi sostenere che esso non sia fondamentale, soprattutto in tempi difficili come quelli che stiamo attraversando. Tuttavia, laddove il “mood” dei punti vendita di elettrodomestici è pressoché sempre e solo quello della convenienza economica, la battaglia della distribuzione potrebbe essere combattuta anche sul fronte del valore: quello dei prodotti proposti, certamente, e insieme quello dell’esposizione e della comunicazione. In modo che il lineare non parli solo di prezzo, ma anche e soprattutto di qualità.

















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