e-duesse / Editorial(ist)i / Massimo Gianvito

In un quadro economico in cui i consumi e il mercato faticano, cosa che hanno confermato anche le ultime rilevazioni, arriva una notizia che potremmo definire “spiazzante”. Durante la presentazione dell’annuale rapporto “Consumi e Distribuzione”, Coop ha dichiarato che intende ridurre il peso delle promozioni: con un’incidenza di quasi il 27% sul totale delle vendite non solo sono considerate troppo onerose ma perfino poco efficaci per portare i consumatori nei punti vendita. Considerando proprio le attuali difficoltà del mercato ci saremmo aspettati di sentir parlare di strategie che andavano nella direzione diametralmente opposta e per questo abbiamo parlato di un effetto di spiazzamento. Questa decisione trasferita anche al mercato dell’hi-tech potrebbe rappresentare una vera e propria svolta, un mercato, ricordiamolo, in cui i prezzi scendono mediamente del 10-15% anno su anno. E che l’industria dell’hi-tech sia particolarmente sensibile a questo argomento lo confermano anche alcune dichiarazioni che un manager dell’audio video ha rilasciato a Sell Out alcune settimane fa: «La forte pressione promozionale che ha caratterizzato la prima parte del 2011 ha portato a una generale discesa del prezzo medio a livelli impensabili solo poco tempo fa». E lo stesso proseguiva aggiungendo: «La pressione promozionale da sola non è sufficiente per aumentare la domanda, servono nuovi argomenti per convincere i consumatori». Il nostro interlocutore, e non solo lui, ora potrà togliersi almeno una piccola soddisfazione morale. Certo siamo ancora in una fase di dichiarazioni di intenti per cui è difficile prevedere con certezza quali saranno le conseguenze pratiche e se altre insegne della distribuzione seguiranno la stessa strada. Ma il fatto che se ne parli in questi termini è già una novità e magari anche uno spunto per cominciare a riflettere su possibili nuovi scenari. Che i fautori della difesa del valore e della qualità abbiano guadagnato qualche carta in più da giocare?...

Massimo Gianvito


Sono nato a Milano nel lontano 1967 e sono entrato in Duesse nel dicembre
del 1998 dove mi sono occupato di varie cose;

da qualche anno la grande distribuzione organizzata è diventata il mio pane quotidiano.

Mi piace il mare, leggere, viaggiare, curiosare e andare al cinema, meglio se in un multiplex di un centro commerciale perché le poltrone sono comode, lo schermo è grande e si trova parcheggio (quasi sempre).

Libri preferiti in assoluto: I Miserabili, L'isola del tesoro e Il ritratto di Dorian Gray.

Film preferiti: I soliti sospetti, Le Iene e continuo a divertirmi guardando Il Marchese del Grillo (Alberto Sordi è ancora insuperabile).

Qualcuno dice che sembro un po' "vecchio", ma secondo me è tutta invidia.

Non mi piace molto parlare di me (motivo per cui non vorrei dilungarmi troppo) e non mi trovo a mio agio con le persone "false".

Il mio ipermercato preferito? Quello dove si può trovare veramente di tutto, anche ciò che non ti aspetti.


Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30    

Offerte di lavoro retribuite a partire da € 50.000 annui ed head hunter iscritti ad Experteer.it