MULTIMEDIA, mai più senza servizio
Su queste pagine abbiamo più volte evidenziato quanto sia importante per il business della grande distribuzione dedicare più attenzione al servizio nel bazar pesante. La recente presa di posizione di un’insegna della Gdo sembra aver rilanciato la questione. Lo stesso distributore ha sottolineato come il reparto multimediale degli ipermercati sia un settore importante, capace di attirare i consumatori nei punti vendita, soprattutto i giovani. Sempre secondo la stessa analisi i prodotti tecnologici non possono, però, essere semplicemente lasciati sugli scaffali, devono essere assistiti altrimenti il business passa completamente nelle mani degli specializzati. E per rispondere a queste esigenze è in fase di studio un modello di “nuovo” reparto multimedia, che riconosca un maggior spazio proprio al servizio. Una soluzione che potrebbe trovare applicazione già dalle prossime aperture. Siamo forse di fronte a una svolta epocale per la grande distribuzione? L’industria dal canto suo sottolinea come gli ipermercati negli ultimi anni abbiano migliorato in misura significativa la qualità del layout e dell’assortimento nei punti vendita, mentre adesso sia giunto il momento di pensare di più all’assistenza alla vendita. Del resto non mancano le occasioni in cui sperimentare nuove formule: imminente passaggio al digitale terrestre (alcuni ipermercati di recente hanno distribuito un vademecum per spiegare la nuova tecnologia), affermazione dell’alta definizione e del Blu-ray (e all’orizzonte comincia a comparire il 3D); crescente sensibilità ambientale dei consumatori che porta alla sostituzione del parco elettrodomestici; aggiornamento del settore fotografico e della videoripresa con modelli dotati di un numero crescente di funzioni e applicazioni che, se spiegate adeguatamente, possono contribuire a sostenere le vendite.

















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