Editorialisti

10 Maggio 2017

Affrontiamo le sfide. Insieme

share Silvia Balduzzi

 

Il 2017 del mercato del Giocattolo è partito con valori in crescita. A dirlo sono le ultime rilevazioni di NPD Group, relative ai mesi di gennaio e febbraio, secondo le quali il comparto segna un incremento a valore del +11,6% e a volume del +9,6%, con un prezzo medio che passa da 12,04 a 12,26 euro, con una crescita del +1,8%, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nel panel considerato dalla società di ricerca, le macrocategorie di prodotto che crescono maggiormente in fatturato sono Building Set (+11%) e Infant, Toddler e Preschool Toys (+25%).

Ne emerge un quadro particolarmente positivo che, però considerata la frammentazione della distribuzione italiana e delle peculiarità territoriali, non sempre è caratterizzato da tinte cosi vivaci. Infatti dal panel di rilevazione di Toy Store, l’Osservatorio Normal Trade, i pareri dell’andamento sul business nel canale specializzato, nel primo trimestre 2017, sono piuttosto contrastanti. Il consumatore si è mostrato sempre più volatile tra i diversi canali e le diverse categorie merceologiche, più attento alla componente prezzo ed esigente nelle sue scelte. Il canale tradizionale risponde puntando, non solo sulle proprie professionalità e competenza, ma anche su nuove modalità di creare traffico in negozio e di attirare il nuovo consumatore all’interno del punto vendita. Ma ciò potrebbe non bastare.

Occorre, così come sottolinea Bruno Tullio, titolare di Magic Toys, che gli operatori del Normal Trade facciano rete e si uniscano per avere una rappresentanza davanti alle istituzioni, per fare sì che tutti i protagonisti del comparto, nessun canale escluso, possano competere sul mercato con le stesse regole. Tema, quello dell’associazionismo, da sempre caro a Toy Store, al quale, in occasione della seconda edizione di Toys Milano, viene dedicato il nostro workshop. Appuntamento, durante il quale l’Industria svelerà, così come ci ha anticipato nel nostro speciale, che pubblichiamo su questo numero, i propri piani per la seconda parte del 2017 e che noi di Toy Store abbiamo scelto per presentarvi la nostra nuova veste grafica. Un abito tutto nuovo, che racchiude però la stessa passione e attenzione alle battaglie fondamentali del Giocattolo.

Silvia Balduzzi

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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