Editorialisti

09 Novembre 2017

Bisogna essere ottimisti. Ma non basta

share Silvia Balduzzi - Babyworld

Con questo numero Babyworld inaugura il suo Osservatorio Normal Trade, un nuovo appuntamento fisso che serve da cartina di tornasole per il business della Prima Infanzia nel canale tradizionale. Con l’intervento di retailer attivi lungo l’intera penisola, abbiamo tracciato un primo bilancio di questo 2017, evidenziando i prodotti e le categorie merceologiche più performanti e sottolineando quali tipologie di promozioni e di attività in store siano servite ad aumentare la pedonabilità. Ne emerge una tendenza generale all’ottimismo e la volontà, così come sottolinea Gianni Dalli Cani, titolare dei due punti vendita ad insegna Io Bimbo di Arcole e Sommacampagna, in provincia di Verona, di non impegnare le proprie energie «in una sterile battaglia contro internet o gli altri competitor con l’arma del prezzo. Perché la vera sfida da portare avanti anche nel 2018 è di dare valore al proprio lavoro».

Concetto che trova d’accordo anche l’Industria. Così come precisa Cesare Montanari, amministratore delegato di Dorel Italia, «il futuro dello specialista è quello dell’esperto, del consulente, che certamente propone prodotti di largo consumo, ma soprattutto propone soluzioni ad alto valore aggiunto. Infatti, il negozio “veramente” specializzato continuerà a rappresentare il riferimento del mercato per le aziende, ma anche per i consumatori».