Editorialisti

22 Gennaio 2013

GUARDARE AVANTI CON OTTIMISMO

share Silvia Balduzzi - Toy Store

Il Giocattolo ha appena archiviato il momento di massima stagionalità per il mercato che quest’anno, tendenza che già era stata sollevata dai negozianti in maniera decisa lo scorso anno, ha visto una partenza ulteriormente posticipata del business con vendite che si sono ridotte agli ultimi 9-10 giorni prima di Natale: se da una parte, infatti, i dettaglianti avevano a disposizione un week end ulteriore da sfruttare rispetto agli scorsi anni, quello del 22-23 dicembre, dall’altra non sempre il ritardo ha permesso loro di recuperare i volumi persi tra fine novembre e la prima metà di dicembre. Ma non solo. Le aspettative da parte di Industria e Normal Trade non sempre, infatti, sono state attese, con negozianti che hanno registrato un abbassamento della battuta media dello scontrino e hanno denunciato politiche particolarmente aggressive della Grande Distribuzione, che hanno creato confusione sui prezzi sul mercato e nel rapporto con i consumatori. Il business del Natale, quindi, possiamo dire che da una parte ha permesso di recuperare qualche punto percentuale per il Toys, ma dall’altra la chiusura con segno negativo per il secondo anno del mercato è conferma di come il Natale non abbia comunque permesso di superare le problematiche che hanno caratterizzato l’andamento di tutto lo scorso anno. Per ripartire ora, con le aziende che presentano in anteprima su questo numero di Toy Store le novità che verranno svelate alla fiera di Norimberga, saranno necessari un sempre più stretto rapporto di fiducia e collaborazione tra Specialisti e Industria, ma anche una voglia di investire, di ripartire con entusiasmo e di credere in questo settore in modo importante e deciso. Il tutto continuando a proporre prodotti innovativi, a supportarli con campagne a 360 gradi e con iniziative in store emozionali. Ma soprattutto strategica per il 2013 sarà la capacità di cavalcare e anticipare le nuove tendenze provenienti anche da altri mercati, come ad esempio quelle che emergono in questo numero per il mercato Usa dall’intervista a Carter Keithley, presidente della Toy Industry Association.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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