Editorialisti

22 Gennaio 2014

Ripartire con entusiasmo

share Silvia Balduzzi - Toy Store

Il Giocattolo si lascia alle spalle uno degli anni più complessi per il Toy con un Natale che ha mostrato, in modo più forte degli ultimi anni, un avvio del business sempre più a ridosso della festività e consumatori disposti a spendere per i bambini, ma con molta più attenzione al prezzo e una ridotta capacità d’acquisto e un Normal Trade che ha dovuto confrontarsi, veramente per la prima volta, non solo con la concorrenza della Grande Distribuzione, ma anche con l’e-commerce. A farla da padrone, oltre ai due fenomeni Peppa Pig e Violetta, sono stato i giocattoli di qualità e appartenenti a brand tradizionali e consolidati, in grado di trasmettere sicurezza al consumatore che li sceglieva al momento dell’acquisto. Archiviato il momento di maggiore stagionalità, il Giocattolo ora si prepara alle nuove sfide del 2014. Da una parte il mercato vede l’arrivo di progetti innovativi digitali, come La Scatola dei Giocattoli di Mattel, e dall’altra gli imprenditori stanno investendo tutta la propria energia, fantasia e capacità per presentare i propri assi nella manica alla Fiera di Norimberga che quest’anno, tra le novità, vedrà l’apertura di un nuovo padiglione, l’ingresso di nuovi settori merceologici, come la Prima Infanzia, e l’allestimento della TrendGallery. Ma non solo. Importanti indicazioni, sia per l’Industria sia per la Distribuzione, arrivano anche da Carter Keithley, presidente di TIA, l’associazione dell’Industria del Giocattolo degli Stati Uniti, che in un passaggio dell’intervista pubblicata su questo numero di Toy Store, sottolinea come da una parte siano oggi molto popolari i giocattoli tecnologici, ma come dall’altra si stia assistendo a un’interessante tendenza al ritorno alla origini con l’espansione di giocattoli lowtech caratterizzati dallo stile vintage e dal packaging pensato per suscitare nostalgia, tendenza che sta avendo un grande impatto non solo sui bambini, ma soprattutto su genitori e nonni. I segnali e le opportunità per essere positivi, quindi, certo non mancano.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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