Editorialisti

09 Ottobre 2015

QUALITÀ E INNOVAZIONE, PER CREARE VALORE

share Silvia Balduzzi - Toy Store

Kind und Jugend 2015 ha chiuso i battenti con oltre 21.000 visitatori, in crescita del 5% rispetto al 2014. La quota dei tedeschi è stata pari al 30%, mentre il restante 70% è giunto a Colonia da oltre 100 diversi Paesi. Tra questi anche tanti retailer italiani volati in Germania per visionare le nuove collezioni, incontrare le aziende fornitrici – attuali e potenziali – ma anche per scoprire i trend che caratterizzano l’universo Prima Infanzia lungo tutti i cinque continenti. Giocare d’anticipo rispetto ai trend del mercato è infatti per i retailer del canale specializzato un’attività non più accessoria, quanto piuttosto obbligata. A meno che non si vogliano esporre al rischio di essere espulsi dal mercato, pagando un alto prezzo alla propria incapacità di innovare la propria offerta, e spesso anche il proprio modello di vendita. Come emerge dalla nostra Inchiesta del mese, infatti negli attuali scenari competitivi, all’indipendente è richiesto un approccio insieme dinamico e flessibile al mercato, che lo metta nelle condizioni di offrire un servizio di qualità e un’offerta distintiva in un continuo sforzo a precorrere i tempi. Anche per questo la kermesse tedesca resta un appuntamento imprescindibile. Se molte delle aziende che abbiamo incontrato a Colonia hanno riscontrato un calo delle presenze italiane in fiera, è anche vero che questi stessi espositori ci hanno espresso il loro ottimismo circa la capacità della kermesse di attrarre una platea, se pur meno corposa rispetto al passato, più qualificata e per loro più interessante. Un pubblico di qualità, fatto di retailer “illuminati”, sempre più attratti dall’innovazione e interessati a proporre ai propri clienti un’offerta che li qualifichi come dei veri specialisti. Sono gli stessi che si incaricheranno di trasmettere al consumatore finale il livello di innovazione e di qualità che la Prima Infanzia deve esprimere anche in Italia, se vuole tornare a crescere anche a valore. La redazione

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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