Editorialisti

29 Novembre 2012

ADATTARSI AL CAMBIAMENTO

share Silvia Balduzzi - Toy Store

I giochi sono fatti. E l’industria ripone ora la sua fiducia nel Normal Trade per l’andamento del sell out del prossimo Natale. Ovviamente da una parte i timori non mancano e riguardano, in modo particolare, l’abbassamento della battuta media dello scontrino. Ma dall’altra non mancano nemmeno, da parte di fornitori e operatori del canale tradizionale, gli investimenti nell’organizzazione di eventi in store, iniziative e concorsi e aperture straordinarie fino alle 22.30 nel periodo natalizio: tutto per riuscire a conquistare il cliente, sempre più esigente, offrendo, oltre alla professionalità, anche una vendita emozionale, elemento quest’ultimo su cui si sta puntando soprattutto negli ultimi anni. Non sono solo questi, però, in questo momento i temi con cui si sta confrontando il mercato del Giocattolo. Un argomento in focus è sicuramente quello della sicurezza, a cui Toy store, ad un anno e mezzo circa dall’ingresso della nuova direttiva, dedica un servizio con uno speciale intervento di Van Reeth, Direttore Generale di TIE (Toys Industries of Europe): la direttiva sembra essere ormai stata recepita, ma gli operatori del Giocattolo si chiedono, a fronte di un aumento dei costi per chi segue le nuove indicazioni, se serva realmente a sbarrare l’ingresso dei prodotti non conformi. Ma non solo. Lo sguardo del Giocattolo è già all’edizione 2013 della fiera di Norimberga, che spingerà in modo particolare nella direzione degli iToys con un’area completamente dedicata e la presentazione della prima ricerca sullo studio dei comportamenti dei nativi digitali, con il quale sono stati analizzati i consumi e le abitudini dei bambini e dei loro genitori. Ma i trend, in grande crescita, da cavalcare per il prossimo anno, saranno anche Body Fitness e Stunt, giochi legati al movimento e all’aria aperta, come ad esempio monopattini di nuova generazione o remote control in grado di eseguire particolari evoluzioni, e Customization, Creativity e Storytelling, prodotti in grado di favorire la creatività, la manualità e che riscoprono il piacere di raccontare storie. La sfida del prossimo anno sarà, quindi per l’Industria quella di proporre prodotti innovativi, ma supportati dalla forza dei brand tradizionali, mentre sarà duplice per il Normal Trade: imparare a proporre i nuovi giocattoli ed adattarsi, mettersi al passo e rapportarsi nel modo più adeguato con le esigenze di queste nuove tipologie di clientela.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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