Editorialisti

18 Febbraio 2011

Selezionare è la responsabilità del Normal Trade

share Silvia Balduzzi - Toy Store

I giochi sono fatti. Il periodo più importante dell’anno per il mercato del Giocattolo si è appena concluso e i pareri del Normale Trade sui risultati ottenuti dal Natale sono contrastanti: alcuni dichiarano di aver chiuso il 2010 in linea con il 2009, mentre altri ritengono di aver perso o guadagnato qualche piccolo punto percentuale rispetto allo scorso anno. La particolarità di questo Natale è stata la quasi completa assenza di fenomeni, se non il boom della richiesta delle costruzioni Lego e dei prodotti scientifici, tanto che le vendite si sono spalmate su tutto l’assortimento proposto dai dettaglianti. Tra i prodotti pubblicizzati, come ogni anno, al top troviamo quelli di Mattel, Giochi Preziosi ed Hasbro, affiancati anche dalla linea Pinypon e Nenuco di Famosa, dalle linee di puzzle, in particolare I Mappamondi, Puzzleball e linee art&craft di Ravensburger, dalla Prima Infanzia di Chicco, Clementoni e Fisher Price e le referenze, in particolare su licenza Hello Kitty, di Simba Toys e gli educativi di Lisciani Giochi. Le richieste si sono poi direzionate anche sui prodotti in legno, in particolare quelli Haba, distribuiti da Borella-L’Orsomago, e quelli di Selegiochi, sulle linee di importazione di Globo, sulle bambole Trudimia e sugli articoli made in Italy di Quercetti. Fatto il punto sul 2010, come si stanno preparando ad affrontare il 2011 Industria e Trade? Da quanto emerso dalle anteprime della Spielwarenmesse, il nuovo anno vede la costante affermazione del fenomeno licensing, affiancato dalla concentrazione degli investimenti sul segmento dell’Infant&Preschool e dai tantissimi ed innovativi prodotti pronti ad arrivare sul mercato. Sono tante, quindi, le proposte con cui l’industria si propone di affrontare il nuovo anno: la differenza ora la farà il Trade con la propria selezione.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


Archivio