Editorialisti

30 Aprile 2014

AFFRONTARE IL CAMBIAMENTO

share Silvia Balduzzi - Toy Store

Cambia il modo di fare shopping in negozio. Il consumatore, infatti, è sempre più tecnologico e, se da una parte, soprattutto per i prodotti della Prima Infanzia, la mamma ancora ama toccare l’articolo in negozio, dall’altra, però, una volta entrata nel punto vendita, ha la mano sul proprio smartphone per avere informazioni in tempo reale sull’articolo che ha davanti. Ma, soprattutto per quanto riguarda le nuove generazioni, i genitori non si accontentano più dei servizi classici offerti dallo store tradizionale, ma si aspettano sempre più di fare una vera e propria esperienza digitale: immaginano di trovare nel punto vendita touchscreen, totem o App dedicate a informare sulle promozioni e a illustrare le varietà dei prodotti, il Wi-Fi gratuito per tutti i clienti, la possibilità di avere pack in grado di mostrare contenuti aggiuntivi attraverso i QR Code e di offrire un’esperienza virtuale grazie alla realtà aumentata. A spingere i negozi in questa direzione, si aggiungono anche i dati elaborati da Nielsen Net Ratings Audiweb, che sottolineano come il 67% delle mamme con figli dai 2 agli 11 anni sia online. Ed è proprio per questo che Babyworld sceglie di dedicare a questa tematica una delle due inchieste presenti su questo numero in cui, a parte alcuni casi più illuminati e pronti a soddisfare un consumatore più evoluto, come ad esempio il Consorzio Beberoyal, La Casa del Bambino, Il Nido di Grazia, Crocco Prima Infanzia e Salina, emerge come gli operatori del Normal Trade del mercato dei Baby Product guardino ancora oggi al mondo digitale come un elemento lontano dal business tradizionale. Come è facile osservare in altri settori più “veloci”, l’evoluzione dello shopping in direzione tecnologica, è una tendenza inarrestabile. È, quindi, necessario, da subito che anche i dettaglianti della Prima Infanzia si aprano al cambiamento e inizino a integrare le proprie professionalità e competenze con i più moderni strumenti digitali.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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