Editorialisti

27 Maggio 2015

CORAGGIO, SERVE CORAGGIO

share Silvia Balduzzi - Toy Store

Riduzione inesorabile del target di riferimento, con l’età della giocabilità in costante calo, avvento di nuove tecnologie capaci di spazzare via i prodotti tradizionali, pressione competitiva sempre più forte e clientela ogni giorno più esigente. C’è chi pensa che il mondo del Giocattolo oggi abbia di fronte solo criticità, problematiche capaci di minare il comparto fin dalle fondamenta. C’è poi chi ritiene, e noi siamo tra questi, che lo scenario attuale sia, per quanto fonte di preoccupazioni, portatore di interessanti opportunità. Ma bisogna avere la voglia di coglierle. In fondo anche in anni come questi di crisi nera, il comparto, seppur scosso, ha resistito. Come appare dall’inchiesta sul Normal Trade di questo mese l’evoluzione del rapporto tra i bambini e i giocattoli è una sfida che spaventa molti negozianti, e probabilmente buona parte dell’Industria. Ma non è a nostro avviso, una sfida impossibile. Si vince con attitudine al cambiamento e voglia di investire tempo, energia e soldi nell’obiettivo. L’informazione che viaggia in Rete, l’e-commerce che avanza inesorabilmente e l’offerta fatta di giocattoli sempre più tecnologici non vanno considerati come una minaccia, ma bensì un alleato, capace di modificare i prodotti e moltiplicare gli spazi di relazione e di vendita con il consumatore. Ce lo dicono, nell’approfondimento sul futuro del Giocattolo, le fiere di tutto il mondo: dalla Spielwarenmesse di Norimberga alla Toy Fair di New York. Ce lo dicono, così come emerge dalle case history sul Normal Trade presentate questo mese, i consumatori e, a modo loro, i dati di vendita.
LA REDAZIONE

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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