Editorialisti

03 Luglio 2012

UNA SELEZIONE SFIDANTE

share Silvia Balduzzi - Toy Store

roseguono ancora le criticità, registrate nei primi mesi dell’anno, per il mercato del Giocattolo in Italia che, nei primi cinque mesi dell’anno, si attesta su un calo a valore di circa il 4%. Secondo quanto dichiarato dal Normal Trade, infatti, il primo semestre è stato caratterizzato da una forte mancanza di pedonabilità, ma anche da un dettaglio che ha scelto di non arrendersi e di continuare a investire, organizzando eventi in store di sempre maggiore appeal, in grado di creare traffico in negozio e riuscire a movimentare il proprio business. Negozianti e rappresentanti delle catene, mai come quest’anno, tema che è anche oggetto dell’inchiesta presente su questo numero, hanno scelto di puntare su una formazione sempre più professionale per il proprio personale in store, di avvalersi di figure esterne e specializzate nella creazione di attività in store emozionali e anche per la realizzazione di vetrine in grado di anticipare e cavalcare le tendenze del mercato ed essere realmente accattivanti di appoggiarsi a veri e propri visual merchandiser o, in molti casi, di preparare i propri addetti alla vendita con corsi di visual merchandising. L’attività del Normal Trade, inoltre, pur dovendo affrontare numerose criticità, quest’anno non si ferma solamente a questo: proseguono, infatti, le aperture di nuovi punti vendita, come ad esempio Toys Center a Terni e Pompei, Don Chisciotte e Mornati Paglia a Seregno (MB), Città del Sole a Piacenza, Paradiso del Bimbo a Lissone (MB), Mister Toys a Taranto. Sempre secondo quanto segnalato dal Normal Trade, tra i segmenti top troviamo le costruzioni, i veicoli e le fashion doll, guidate da Barbie e Monster High, a cui vanno ad affiancarsi due categorie che appaiono in crescita, set party e travestimenti e accessori, legati prima al Carnevale, ma che oggi vengono trattati durante tutto il corso dell’anno e hanno permesso ad alcuni negozianti, come ad esempio due storici come Teorema di Lecco e Junior Giocattoli di Napoli, di portare in negozio anche un nuovo target, i 17-30 anni. Ora, però, con un una maggiore prudenza, il trade si prepara al momento più importante e sfidante dell’anno: riuscire a stilare la giusta selezione di prodotti per affrontare con successo l’high season.

Silvia Balduzzi - Toy Store

Nata a: Vizzolo Predabissi (Milano) il 22/2/1982
In Editoriale Duesse dal: 22/01/2007
Giocattoli preferiti da bambina: le Micro Machine Cambia Colore, il Das, le bamboline Lady Lovely, Pisolone e i Popples
Quando non scrive su Toy Store ed E&L si occupa di: politica, in particolare pari opportunità, perdere tempo e il mio carlino Lisandro
Le piaccono: il caffè al bar, le torte (cucinate dagli altri), la storia del Novecento, i quotidiani e i libri, il non prendersi troppo sul serio e quelli che vedono le cose in modo diverso.
Libri preferiti: Casa di Bambola di Henrik Ibsen e Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand
Film preferiti: Into The Wild e Pomodori Verdi Fritti alla Fermata del Treno
Canzoni preferite: Rimmel di De Gregori, Eskimo di Francesco Guccini e Soltanto un Gioco de I Nomadi
Non le piacciono: i pregiudizi, la moda (e penso si noti abbastanza facilmente) e gli indifferenti.
Cosa le piace di più del mondo del Giocattolo: amo i racconti e i consigli degli storici del mercato e l’entusiasmo del settore per le novità presentate ogni anno alla fiera di Norimberga.


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