Editorialisti

07 Settembre 2020

Nuova energy label: e ora che si fa?

Vito Sinopoli - UpTrade

Mentre lavoriamo questo numero di UpTrade, il mercato del bianco si prepara a recepire il cambio voluto dalla Commissione Europea in tema di etichetta energetica.
L’assunto da cui nasce tale decisione può sembrare anche condivisibile: a causa di una eccessiva saturazione sul canale di prodotti nelle posizioni superlative si è optato per un ritorno alla scala originale A-G, senza “+”.
Una nuova etichetta, a tutti gli effetti, che – sempre da norme UE – dovrà essere visibile ai consumatori a partire dal 1º marzo 2021, ma che deve essere fornita alla distribuzione già da novembre di quest’anno.
Gli effetti di tale decisione per gli addetti ai lavori, lato trade e lato industria, non sono di piccola entità, tutt’altro. In primo luogo, tutti sono chiamati a effettuare una comunicazione esaustiva e puntuale rivolta al consumatore finalizzata a spiegare il motivo dietro al quale si cela la scelta di riscalare l’efficienza degli elettrodomestici. Non solo: bisogna anche sapere dire perché apparecchi che fino a ieri erano classificati come A+++, da marzo 2021 saranno B o C. Innescando, si potrebbe già presupporre, una certa diffidenza verso un sistema che si sta rilevando “debole”. Dato però che le nuove etichette nascono proprio per essere più comprensibili e per aiutare i consumatori a fare delle scelte più informate, c’è bisogno che industria e trade lavorino insieme per rendere questo cambiamento più chiaro ed esaustivo, evitando inutili confusioni soprattutto durante il processo d’acquisto. È chiaro quindi che la comunicazione giocherà un ruolo essenziale e gli addetti alla vendita più preparati e competenti, faranno la differenza.
Speriamo solo non si trasformi in un momento d’impasse per tutto il canale….

Vito Sinopoli - UpTrade

Nato a: Rho (MI) il 15/03/1964.

In Editoriale Duesse da: sempre.

Esperto in: NIENTE.

Quando non scrive su Business People si occupa di: sto con i miei ragazzi, leggo fumetti, vado al cinema, sento musica e vedo gente.

Cosa gli piace: mia moglie, correre, frequentare mostre e musei, la musica black.

Non ama: i moralisti, i giornalisti tromboni, i reality, i logorroici.

Il film rivisto più volte: IL PADRINO.

L'artista musicale preferito: Stevie Wonder e David Bowie.

Il libro: le lettere di Berlicche (CS Lewis)


Archivio