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Festivity

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Autore Messaggio

redazione web

Giovedì, 28 Maggio 2009 10:41:00

Il nuovo Festivity non sarà più in contemporanea con MACEF.
Per voi è un vantaggio o uno svantaggio? Perché?

Agostino Bosetto

Mercoledì, 27 Maggio 2009 19:03:00

27 maggio 2009

Ritengo che il fatto di aver spostato Festivity in date diverse rispetto al Macef sia controproducente per una importante parte degli operatori del settore:

AZIENDE E LORO AGENTI: molte aziende vendono i loro prodotti sia nel canale giocattolo che in quello della cartoleria-gadget, non essendovi più la contemporaneità delle due manifestazioni sia le aziende che i loro agenti saranno costretti, se desiderano partecipare ad entrambe , a sobbarcarsi un ulteriore aggravio di costi( 2 stand ,maggiori pernottamenti fuori sede, maggior numero di giorni dedicati alla fiere).

Anche i negozianti dovranno affrontare lo stesso aggravio di costi per i motivi sopra elencati.
In poche parole quasi un raddoppio dei costi rispetto alla precedente manifestazione che, considerando la particolare situazione economica, non fa certo bene alle aziende ed ai loro clienti.
Anche la vicinanza con il salone internazionale del giocattolo di Norimberga potrebbe indurre alcuni clienti o importanti buyer a “ snobbare” Festivity a favore di Norimberga dove hanno la possibilità di incontrare un maggior numero di aziende rispetto a quelle normalmente presenti a Festività.

Credo che difficilmente Il salone Internazionale del giocattolo tornerà sulle sue decisioni ma ritengo comunque di aver espresso l’ opinione di una buona parte degli operatori.

Heye Verlag

Agostino Bosetto

Agente generale Italia

Giovedì, 28 Maggio 2009 17:20:04

1° ingresso gratuito x gli addetti ai lavori
2° costi super promozionali x gli espositori
3° presenza delle aziende leader
Senza questi presupposti sarà molto difficile spostare gli operatori commerciali dai propri negozi /magazzini
Sandro Di Stefano

Marialaura Bonfanti

Moderato da: redazione web

Venerdì, 29 Maggio 2009 09:41:54

Vi riporto il commento di Enzo Casella, Presidente di Anarga, arrivatoci questa mattina in redazione:

«Non sono d'accordo con alcuni dei commenti negativi circa lo spostamento della data Festivity, staccato dal Macef

Ricordo che fino a pochi anni fa il nostro Salone del giocattolo si teneva in date diverse da quelle di Macef. Quando fu deciso l'abbinamento, io fui tra i pochi contrari.

Le prime edizioni furono dominate dalle corsie del Festivity vuote di clienti ed agenti, almeno durante i giorni di sovrapposizione.
In seguito si cercò di riparare lasciando almeno due giorni liberi svincolati da Macef.
Chi era interessato anche a Macef, allora più importante della nostra manifestazione, era impegnato là.

Se degli agenti hanno molte case e sparse nelle due fiere, possono anche permettersi due soggiorni a Milano, con dei costi notevolmente più bassi di prima.

Inoltre, per rendere ancora più interessante Festivity, potrebbero parteciparvi molte aziende ora al Macef, quelle della cartoleria ad esempio, che sono più vicine al nostro settore che a quello di Macef.
Anche se non si capisce più quale è il settore di Macef.
Così avremmo un vantaggio tutti, ed anche Macef che si specializzerebbe di più nei settori che rimangono».

Enzo Casella

redazione web

Martedì, 09 Giugno 2009 12:12:02

Paolo Taverna risponde ai dubbi su Festivity.
Il direttore di Assogiocattoli e del Salone del Giocattolo fa chiarezza sul nuovo assetto.
La notizia del nuovo Festivity ha scatenato vari commenti e reazioni appena apparsa a maggio sul nostro sito www.e-duesse.it. Per spiegare meglio le ragioni e la strategia che sta dietro a questa scelta, abbiamo intervistato Paolo Taverna, che ha dichiarato anzitutto che «da tempo le aziende chiedevano una data più consona: nelle ultime edizioni si è passati dal 17 gennaio al 15 e per il 2010 sarebbe toccato al 14 gennaio, decisamente troppo presto». I vantaggi concreti per tutti i partecipanti, trade e industria si riassumono in due parole, secondo il neo direttore di Assogiocattoli: «più business. In questo momento di difficoltà economica è la variabile più importante. Il compito dell’organizzare è quello di mettere in contatto in maniera efficace ed efficiente domanda ed offerta, tutto il resto è contorno. Certo, per cambiare in un momento difficile ci vuole coraggio, forse sarebbe stato più facile lasciare le cose come stavano e dare poi alla crisi la colpa di un insuccesso, ma riteniamo che chi cambia adesso, chi si impegna con tutte le proprie forze e costruisce, ne raccoglierà i frutti, sia nella produzione che nella commercializzazione». L’intervista completa su Toy Store luglio-agosto.

Marialaura Bonfanti

Martedì, 09 Giugno 2009 15:28:44

Vi riporto il commento di Giuseppe Bardelli, Presidente di STICKTOY Srl:

Egregi Signori,

Riguardo al nuovo Festivity, la decisione principale è stata quella di fissare le date dal 21 al 24 gennaio 2010; si tratta di una scelta estremamente importante e coraggiosa in quanto di fatto la manifestazione non si terrà più in concomitanza con il MACEF per cui, pur avendo inizialmente suscitato perplessità in alcuni espositori, dopo una più approfondita analisi e riflessione, è stata accolta favorevolmente dalla maggioranza degli interessati.
Anche la nostra società ha espresso parere favorevole avendo rilevato che la manifestazione del 2009 ha registrato un lieve calo di presenze dovute principalmente al fatto che il pubblico, dopo avere visitato il MACEF, per mancanza di tempo o per stanchezza si disinteressava della nostra manifestazione.
Con questa decisione si trasmette anche un segnale di autonomia e di sicurezza a dimostrazione che FESTIVITY , nonostante sia di recente realizzazione, si è già imposto favorevolmente fra gli operatori del settore.
Sono state inoltre adottate altre significative facilitazioni, come soggiorni a condizioni estremamente vantaggiose presso alberghi convenzionati oltre ad altri concreti vantaggi nei trasporti soprattutto per visitatori provenienti da zone lontane.
Si ringrazia per l’attenzione e si porgono distinti saluti.

Per STICKTOY S.R.L. – MILANO
Il Presidente
Giuseppe Bardelli.

michela zuccarino

Martedì, 09 Giugno 2009 17:07:27

Sarebbe bello rivedere il vecchio "salone del giocattolo" dove esponevano i distributori e i negozianti venivano a trovare i loro fornitori che gli illustravano le novità dell'anno.
Non c'erano le bancarelle dei negozianti che vendevano ... la fiera era un evento di mercato di una certa importanza, le aziende si davano lustro e i negozianti avevano una vetrina enorme da valutare.
Sarebbe giusto far entrare i privati, non per comprare, ma per guardare e andare poi acquistare nei negozi.
I costi della fiera sono alti e sempre meno aziende investono. Diciamo che la vecchia fiera campionaria è diventata un mercatino.
Sono delusa. Non vengono rispettati minimamente i ruoli. I produttori o gli importatori devono vendere ai negozi e ai grossisti. Questi ultimi ai privati. Non ci devono essere privati che da mercato parallelo vendono su internet ai negozianti. Ci dovrebbero essere delle regole. Però se anche l'ente fiera permette ai negozi di esporre in fiera per vendere ai privati, chi entrerà negli stands dei produttori?
Quello che voglio dire è che le regole sono importanti per poter lavorare bene, senza svalutare i prodotti a causa di una concorrenza "bizzarra".
Qui si sta a discutere sulle date del macef o del Festivity: ma se tutti potessimo investire in fiera guadagnandoci nessuno farebbe una piega. Tutti avrebbero la voglia di fare più fiere possibili per darsi visibilità, i negozianti ci andrebbero per arricchire le proprie vetrine e di nuovo ci sarebbe quella sana imprenditoria di una volta, ognuno avrebbe il proprio margine e ci sarebbe una sana concorrenza.
Quindi inutile discutere delle fiere, se si continua in questo senso spariranno.

Michela Zuccarino

Marialaura Bonfanti

Moderato da: redazione web

Mercoledì, 10 Giugno 2009 12:16:17

Pubblico un nuovo commento arrivato in redazione:

«In riferimento all'idea di separare le due fiere, sarei più che daccordo, in quanto avendo un cash & carry che abbraccia diversi settori merceologici, mi trovo costretto a correre da un padiglione ad un altro, senza avere il tempo di soffermarmi su nuove aziende o senza notare qualcosa che potrebbe servirmi.
Dividendo le due Fiere avrei più possibilità di conoscere nuove aziende, più tempo per i miei fornitori e quindi sarebbe tutto meno stressante!!!!
Concludendo, sarei pienamente daccordo allo spostamento delle date.

Cordiali saluti
Zingarelli Nicola
ZetaCash»

redazione web

Mercoledì, 17 Giugno 2009 12:42:31

Per Festivity 2010 nuove date e nuove tariffe.
I commenti di Paolo Taverna, direttore di Assogiocattoli e Gianfranco Ranieri, presidente di Festivity.
Nuova data e nuove tariffe per Festivity, Salone degli addobbi natalizi, delle decorazioni per le feste, del gioco, del giocattolo e del carnevale. L’edizione 2010 si svolgerà dal 21 al 24 gennaio, non più dunque in contemporaneità con il Macef: un posizionamento più adatto alle necessità del mercato. Dice Gianfranco Ranieri, Presidente del Salone Internazionale del giocattolo (l’ente proprietario del marchio Festivity): «Abbiano scelto il nuovo posizionamento perché riteniamo che la settimana in più di tempo sul previsto consenta alle aziende di approntare al meglio i propri campionari e ai visitatori di meglio programmare la visita e gli affari; la richiesta è venuta dal mercato e il nostro compito è quello di rispondere con prontezza». Le nuove tariffe, dal canto loro, rispondono al desiderio degli organizzatori di aiutare le aziende in questo momento caratterizzato da una obiettiva contrazione dei fatturati. Il costo per gli espositori sarà infatti mediamente del 16% in meno rispetto allo scorso anno e ulteriori facilitazioni sono previste per i Soci Assogiocattoli, l’Associazione di categoria che raggruppa i produttori e gli importatori dei settori giochi, giocattoli, modellismo, decorazioni natalizie e prodotti di puericultura. «Ma la tariffa non è l’unica leva di risparmio che introduciamo - dice Paolo Taverna, direttore Assogiocattoli –. Ciò che conta sono i reali ritorni dell’evento fieristico per le aziende che espongono. Festivity 2010 da questo lato rilancia anche la sua capacità di contatto con gli operatori della distribuzione attraverso un pacchetto di iniziative congiunte con Fiera Milano International, che organizza la mostra e che si basa su quattro aree di intervento: advertising (maggiore promozione), direct marketing (call center dedicato), incoming dall’estero (invito a operatori selezionati da Spagna, Polonia e Repubbliche Baltiche) e servizi (facilitazioni per le aziende in fase di
allestimento, e di logistica per espositori, agenti e visitatori durante la fiera, come agevolazioni su viaggi, pernottamenti, parcheggi, navette gratuite); tutte iniziative, queste, volte sia a favorire l’affluenza degli operatori sia a ricreare un clima di ottimismo e positività attorno al mondo della Festività». Obiettivo anche un rilancio del Salone del Giocattolo di Milano: quest’anno hanno riconfermato la loro presenza gli operatori del Giocattolo presenti all’edizione 2009 di Festivity, tra cui anche Giochi Preziosi. «La promozione di Festivity è già cominciata – conclude Taverna - e il fatto che se ne parli adesso è il segno che qualcosa sta cambiando. Chi cerca la qualità e la completezza nel mondo della decorazione natalizia sa che Festivity è il punto di riferimento e le ultime edizioni hanno dimostrato che anche nel settore del giocattolo, del party e del packaging di qualità qualcosa di positivo si sta muovendo. Il nostro investimento ed il risparmio conseguente per i visitatori consentirà anche a chi vuole partecipare ad altre manifestazioni di non mancare l’appuntamento di Festivity».

ivanaferr

Martedì, 07 Luglio 2009 10:14:31

Ottima l'idea di separare Macef da Festivity, per due ordini di motivi:
Il primo perchè Festivity è una fiera specializzata mentre macef oltre
ad essere una fiera despecializzata non ha saputo stare al passo
con i tempi.

Meglio sarebbe se le aziende che rientrano nel settore di Festivity,
ovvero Natale, party, decorazioni che ancora espongono a Macef
si unissero appunto al Festivity, al fine di dar vita ad una fiera più
completa e rilanciare le festività con articoli e ideazioni italiane.

Ottimo sarebbe unire il settore del confezionamento e packaging,
che tanto si abbina al Festivity.

In relazione ad alcuni commenti sulle colpe agli organizzatori, per
il calo di presenze sia estere che nazionali, suggerirei agli espositori
italiani di esaminare i motivi dei successi di altre fiere internazionali,
che vedono al primo posto espositori preparati che espongono i loro prodotti
con cura e fantasia, suscitando nell'acquirente quegli interessi ed emozioni
necessarie per catturare il compratore, oltre agli ottimi rapporti che i fornitori
stranieri applicano, cordialità, organizzazione, ma soprattutto cura dei rapporti
umani, sentimenti quasi scomparsi da parte delle aziende italiane.

RITENGO INOLTRE CHE QUESTA "CRISI ECONOMICA" DEBBA TRASFORMARSI
IN UNA OPPORTUNITA' PER LE AZIENDE ITALIANE, CHE SAPPIANO REALIZZARE
ARTICOLI SIA DI PRODUZIONE CHE DI IMPORTAZIONE, CON UN IDEAZIONE
ITALIANA, E DI CONSEGUENZA RILANCIARE IL SETTORE DELLE DECORAZIONI
PARTY, E FESTIVITA' CON UN GUSTO ITALIANO PER RICONQUISTARE QUEI MERCATI
ORMAI IN MANO AD AZIENDE DEL NORD EUROPA.

FIDUCIOSA
IVANA FERRERO


Dome

Martedì, 01 Settembre 2009 13:32:35

Mi permetto di entrare per la prima volta in questo Forum.
Mi pare che il posizionamento di Festivity non sia molto appropriato. Sia nella matrice dei prodotti che nelle date. Partiamo considerando le date.
Macef ( 15/18 gennaio 2010)
Festivity (21/24 gennaio 2010)
Maison & Objet (22/26 gennaio 2010)
Christmasworld ( 29 gennaio/2 febbraio) 2010
Nunberg Toy Fair (4-9 febbraio 2010)
Da questo calendario appare spero chiaro a tutti che Festivity, in quanto ultima nata, ha solo da perdere in visitatori ed in espositori. La maggior parte delle aziende, sia in utile che in perdita, dovrebbero aver capito che il consumatore non ha alcuna intenzione di pagare un sovrapprezzo sul prodotto dato da maggiori costi di promozione dell'azienda propositrice al Mercato e del prodotto proposto. L'attore consumatore è diventato più consapevole e decisionista e quindi vuole pagare il prezzo che ritiene corretto e spesso non maggiorato da costi che ritiene inutili. Festivity, così com'è posizionato in termini temporali, appare un accento italiano di troppo in una parola tedesca composta. Non conosco i dati relativi ai visitatori dei target ricercati da Festivity ma, avendo visitato questo evento dalla sua nascita e potendo parlare con molti operatori del settore (produttori, importatori e grossisti) mi pare che il target non sia stato raggiunto. Se poi rivolgiamo la domanda agli espositori e cioè se sono stati soddisfatti della loro attività presso il Festivity, mi appare una risposta ovvia e concisa: NO ! avvaloro questa risposta che mi permetto di fornire dal fatto che il turnover degli espositori al Festivity mi pare ampio e variegato. Alla prima edizione ho incontrato aziende che non ho più visto. A quanto pare la customer satisfaction di Festivity non appare alta.
Se poi analizziamo il posizionamento relativo alle matrici di prodotti. Festivity, Salone degli Addobbi Natalizi, del Gioco, del Giocattolo, del Carnevale, e delle Decorazioni per le Feste. Notiamo che la specificità della matrice prodotti annunciata elimina i segmenti di mercato vicini che a rigor di logica sarebbero dovuti comparire direttamente in un massimo di tre parole nel payoff di Festivity.
I produttori e gli importatori (anch'essi produttori, non di beni ma di servizi) italiani interessati a Festivity hanno bisogno di una vetrina efficiente che focalizzi l'attenzione del distributore all'ingrosso o grande distributore al dettaglio europeo sui loro prodotti. Questo è il bisogno latente che Festivity e a nche Macef non riscono a soddisfare.
Un grazie per avermi letto fino in fondo.

Domenico Colucci

Salvatore Leone

Venerdì, 20 Novembre 2009 11:27:18

Buongiorno mi scuso ma vorrei ricevere informazione dal Sig Bosetti, potrei sapere chi è l'agente Heye per la zona Puglia Bari-Barletta e chi sono i fornitori della zona??
Riguardo Festivity dove posso trovare maggiori informazioni ??
Grazie saluti Salvatore Leone