31 Marzo 2017  14:02

Al via il XVIII Festival del Cinema Europeo di Lecce

redazione
Al via il XVIII Festival del Cinema Europeo di Lecce

Tra gli ospiti premiati alla carriera Agnieszka Holland, Nuri Bilge Ceylan e Stephen Frears

Il XVIII Festival del Cinema Europeo di Lecce che è alle porte – si terrà dal 3 all’8 aprile alla Multisala Massimo – ha presentato ieri l’edizione 2017. Numerosi i protagonisti illustri della manifestazione, che incontreranno il pubblico, presenteranno alcuni dei propri film e riceveranno l’Ulivo d’Oro alla carriera: dagli ospiti internazionali Agnieszka Holland, Nuri Bilge Ceylan (che terrà anche una masterclass con Ferzan Ozpetek) e Stephen Frears, fino agli italiani Isabella Ferrari, Francesco Maselli e Valerio Mastandrea. Il festival diretto da Alberto La Monica e Cristina Soldano apre le danze con un omaggio a Totò, in occasione del 50° anniversario della sua scomparsa, con la presentazione in anteprima mondiale di Chi si ferma è perduto di Sergio Corbucci, restauro realizzato a cura della Cineteca di Bologna e Titanus, con il contributo del Festival del Cinema Europeo. Alla presentazione parteciperanno il direttore della Cineteca di Bologna Gianluca Farinelli, la nipote di Totò e Carlo Croccolo, che riceverà l’Ulivo d’Oro alla Carriera e racconterà la sua lunga carriera insieme a Totò. Per quanto riguarda il concorso, 12 sono i film in gara, che saranno proiettati in anteprima nazionale; tutti saranno presentati dai registi che incontreranno il pubblico al termine della proiezione. A contendersi l’Ulivo d’Oro figurano: A Date for Mad Mary di Darren Thornton (Irlanda, 2016); A Taste for Ink / Compte tes blessures di Morgan Simon (Francia, 2016); Album di Mehmet Can Mertoğlu (Turchia, Francia, Romania, 2016); Forest, 4am. / Las, 4 rano di Jan Jakub Kolski (Polonia, 2016); Home is Here di Tereza Kotyk (Austria, 2016); In the Blood / I Blodet di Rasmus Heisterberg (Danimarca, 2016); Living and Other Fictions / Vivir y otras fincciones di Jo Sol (Spagna, 2016); My Happy Family di Nana & Simon (Georgia, 2017); Rosemari di Sara Johnsen (Germania, Danimarca, Norvegia, 2016); The Constitution / Ustav Republike Hrvatske di Rajko Grlić (Croazia, Repubblica Ceca, Slovenia, 2016); When the Day Had no Name di Teona Mitevska (Belgio, Repubblica di Macedonia, 2017); Hands of a Mother di Florian Eichinger (Germania, 2016). Accanto alla sezione competitiva, la manifestazione salentina propone vari spazi di approfondimento, sezioni dedicate a cortometraggi e a documentari che rappresentano un percorso di ricerca di nuovi temi e di nuovi linguaggi audiovisivi. Lecce ospita inoltre il Premio Mario Verdone, giunto all’VIII edizione, assegnato da Silvia, Carlo e Luca Verdone a un giovane autore (massimo 40 anni) che con la sua opera prima si è particolarmente distinto nell’ultima stagione. Ci saranno poi la sezione dedicata alla commedia e quella che, attraverso il cinema, intende dare visibilità a temi sociali e culturali di rilievo, proponendo un’occasione di riflessione e di approfondimento su argomenti ed eventi della realtà contemporanea e che presenta, tra gli altri, Austerlitz di Sergei Loznitsa (2016). Il festival è realizzato dalla Fondazione Apulia Film Commission e dalla Regione Puglia.

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Commenti

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EDITORIALISTI

  • 24 Marzo 2021
    BASTA FALSE PARTENZE
    Nel momento di andare in stampa, la situazione è ancora incerta e la preannunciata riapertura dei cinema è un lontano miraggio.
Paolo Sinopoli

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