19 Maggio 2017  08:05

Cannes, Piazza e Grassadonia parlano di mafia

Stefano Radice
Cannes, Piazza e Grassadonia parlano di mafia

Sicilian Ghost Story, opera seconda dei registi Piazza e Grassadonia; in listino per Bim

Il loro Sicilian Ghost Story ha inaugurato la semaine de la critique

Ieri al Festival di Cannes è stato il giorno di Antonio Piazza e Fabio Grassadonia che hanno inaugurato la Semaine de la critique con il loro Sicilian Ghost Story, in contemporanea in sala con Bim; una storia di mafia (e non solo). Hanno dichiarato i due registi dopo la proiezione: "La mafia è diventata un genere e se ne abusa nelle tante, troppe fiction che provocano appiattimento nelle storie, le fa diventare tutte uguali, interscambiabili, le annacqua con racconti drammaturgicamente poveri. Delle vittime di mafia non si parla abbastanza, oppure ti capita di trovare chiuso il bunker di Brusca diventato il Giardino della Memoria dedicato al piccolo Di Matteo persino nel giorno del ventennale del suo assassinio. Ecco, volevamo strappare questo bambino innocente alla dimenticanza". Sicilian Ghost Story è prodotto da Indigo Film, Cristaldi Pictures, Rai Cinema, Ventura Film, Mact Production, con il supporto del Mibact e di Sicilia Film Commission.

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