25 Febbraio 2020  14:47

Coronavirus, Anec chiede lo stato di crisi

Valentina Torlaschi
Coronavirus, Anec chiede lo stato di crisi

Il presidente Anec Mario Lorini (©P.Coccia - Courtesy of Anec)

ll presidente Mario Lorini: «sostegno alle Imprese e ai lavoratori dei cinema chiusi. L’allarme grava anche sulle sale aperte dove non c’è emergenza»

Nei giorni scorsi il coronavirus ha portato alla chiusura dei cinema in cinque regioni del Nord Italia e a ripercussioni economiche significative sull’interno esercizio italiano. Una situazione che ha reso necessaria la richiesta dello stato di crisi al Governo da parte di Anec. Come dichiarato dal presidente Mario Lorini: «Per le imprese e per i lavoratori coinvolti si reputano necessarie e urgenti misure straordinarie, come ad esempio la cassa integrazione in deroga. Siamo certi, e ci siamo già attivati al riguardo, che il Governo e i Ministeri competenti sapranno valutare con attenzione tali elementi: assieme alle Associazioni dello spettacolo abbiamo chiesto che sia dichiarato lo stato di crisi per tutto il territorio nazionale; assieme all’Anica stiamo dialogando con il ministero di riferimento, il Mibact, mentre si sta aprendo un confronto al Mise che coinvolge tutti i settori dell’industria e del commercio».

Per dare un’idea delle evidenti difficoltà del settore, Lorini ricorda che dopo il forte calo di spettatori nel weekend, anche ieri si è registrato un calo del 65% sul 2019 e del 75% rispetto alla settimana precedente; in più, questa settimana è stato previsto il rinvio dell’uscita della gran parte dei titoli di maggior richiamo.

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