31 Luglio 2018  12:45

Festa del Cinema, Watergate e Olocausto in programma

Stefano Radice
Festa del Cinema, Watergate e Olocausto in programma

Antonio Monda, direttore artistico della Festa del Cinema (foto courtesy of Festa del Cinema)

Si arricchisce il programma della tredicesima edizione della manifestazione romana. E Monda intervista Fremaux

La serie Watergate, diretta e prodotta da Charles Ferguson, sarà presentata alla tredicesima edizione della Festa del Cinema di Roma, che si svolgerà dal 18 al 28 ottobre 2018 presso l’Auditorium Parco della Musica. Lo annuncia il direttore artistico Antonio Monda in accordo con Laura Delli Colli, alla guida della Fondazione Cinema per Roma, e Francesca Via, direttore generale. Basata su uno dei più grandi scandali politici della storia statunitense, la nuova serie targata History Channel ripercorre i fatti che, fra il 1972 e il 1974, hanno portato il presidente Richard Nixon alle dimissioni.

Il romanziere e saggista Jonathan Safran Foer sarà protagonista di un Incontro Ravvicinato. Autore di bestseller internazionali, Safran Foer ha investigato nelle memorie e nell’attualità della società contemporanea con “Ogni cosa è illuminata” e “Molto forte, incredibilmente vicino” (da cui sono stati tratti due film), ha approfondito questioni etiche e ambientali nelle pagine di “Se niente importa”, e ha affrontato successivamente, con “Eccomi”, il tema della famiglia e dell’identità ai nostri giorni. Il programma degli Incontri Ravvicinati si arricchirà inoltre della presenza di Thierry Frémaux: delegato generale del Festival di Cannes e direttore dell'Istituto Lumière di Lione, incontrerà il pubblico della Festa del Cinema per discutere l’attuale significato dei festival e la loro possibile evoluzione. Fra i protagonisti, già annunciati, degli Incontri Ravvicinati ci saranno – oltre ai due Premi alla Carriera Isabelle Huppert e Martin Scorsese – Sigourney Weaver, Giuseppe Tornatore, Pierre Bismuth e, in merito ai mestieri del cinema, Luca Bigazzi e Arnaldo Catinari, Giogiò Franchini e Esmeralda Calabria.

Il 16 ottobre del 1943, le truppe tedesche della Gestapo effettuarono il rastrellamento del ghetto di Roma: a settantacinque anni da quei drammatici eventi, il “sabato nero” sarà ricordato attraverso due proiezioni inserite fra le preaperture della Festa del Cinema, in collaborazione con Roma Capitale, Fondazione Museo della Shoah e Istituto Luce Cinecittà. In programma, La retata. Roma, 16 ottobre 1943 di Ruggero Gabbai e 1938 – Quando scoprimmo di non essere più italiani di Pietro Suber.
Durante la Festa del Cinema, sarà poi presentato Who Will Write Our History di Roberta Grossman: il documentario racconta le vicende dello storico Emanuel Ringelblum che realizzò, in segreto, all’interno del ghetto di Varsavia, un archivio che si è poi rivelato uno dei più importanti relativi all’Olocausto. Si terrà, infine, un omaggio al cinema di Claude Lanzmann con la proiezione di Sobibor - 14 ottobre 1943, ore 16.00. Noto per il suo impegno nel racconto dell'Olocausto, autore del film Shoah, Lanzmann firma un documentario sull'unica vittoriosa rivolta di ebrei internati nei campi di concentramento.

"Il cinema è anche memoria, rispetto, testimonianza Sono particolarmente orgoglioso di ricordare uno dei momenti più tragici del novecento in un programma speciale della Festa del Cinema. Oltre a tre nuovi documentari celebreremo il grande Claude Lanzmann con una delle sue opere più vibranti", ha dichiarato Antonio Monda.

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