25 Luglio 2018  15:35

I film di Netflix a Venezia

Stefano Radice
I film di Netflix a Venezia

Una scena di The Other Side of the Wind di Orson Welles (foto José María Castellví/Netflix)

Tre i titoli in gara. Fuori concorso l'ultimo film di Orson Welles

Netflix parteciperà alla 75. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (29 agosto – 8 settembre) con cinque film e un documentario originali.

  • 22 July – In concorso

Nel film 22 JULY, Paul Greengrass (Captain Phillips – Attacco in mare aperto, United 93) racconta la vera storia delle conseguenze causate dall’atroce attacco terroristico che colpì la Norvegia. Il 22 luglio 2011, 77 persone sono morte a causa di un duplice attentato per mano di un estremista di destra: l’esplosione di un’autobomba nel centro di Oslo e una sparatoria in un campus giovanile organizzato dal Partito Laburista Norvegese. Il film, attraverso gli occhi e le emozioni di uno dei superstiti, racconta il superamento del trauma e la normalizzazione del paese dopo l’attentato.

  • Roma – In concorso

Diretto da Alfonso Cuarón (Gravity, I figli degli uomini, Y Tu Mama Tambien), il film è ambientato negli anni ’70 a Città del Messico e racconta un anno turbolento della vita di una famiglia borghese. Cuarón, ispirato dalle figure femminili della sua infanzia, tesse un’ode al matriarcato che ha caratterizzato la sua esistenza.

  • The Ballad of Buster Scruggs – In concorso

The Ballad of Buster Scruggs è un film antologico western che racconta sei storie distinte ambientate sulla frontiera americana e raccontate attraverso la voce unica dei fratelli Joel e Ethan Coen. “Abbiamo sempre amato i film a episodi, in particolare i film Italiani degli anni Sessanta in cui diversi registi lavoravano su un tema comune. Avendo scritto un’antologia di storie western, abbiamo cercato di fare lo stesso, sperando di riuscire a coinvolgere i migliori registi di oggi. È stata una grande fortuna che alcuni di loro abbiano accettato di partecipare.”

  • The Other Side of the Wind - Fuori concorso

Nel 1970, il leggendario regista Orson Welles (Citizen Kane) iniziò a girare la sua ultima opera con un celebre cast che include John Huston, Peter Bogdanovich, Susan Strasberg e Oja Kodar, compagna del regista nell’ultima parte della sua vita. Intaccata da problemi finanziari, la produzione, mai conclusa, si protrasse fino al 1976 e iniziò ad essere mal vista dall’industria cinematografica. Oltre mille bobine del film sono rimaste nascoste in un caveau di Parigi fino a marzo 2017, quando i produttori Frank Marshall (che aveva lavorato come direttore di produzione dello stesso film fin dalle riprese iniziali) e Filip Jan Rymsza hanno lavorato per dar vita all’opera di Welles 30 anni dopo la sua morte. Il film finale di Welles è uno spaccato dell’era cinematografica di quei tempi, ma allo stesso tempo l’ultima attesissima opera dello straordinario maestro del cinema.

  • They’ll Love Me When I’m Dead – Fuori concorso

Il premio Oscar Morgan Neville (20 Feet from Stardom) racconta in un documentario la provocatoria storia del leggendario regista Orson Welles nei suoi ultimi 15 anni di vita.

  • Sulla Mia Pelle – Orizzonti – Film di apertura / In concorso

L'emozionante racconto degli ultimi giorni di vita di Stefano Cucchi e della settimana che ha cambiato per sempre la vita della sua famiglia. Il film è diretto da Alessio Cremonini, con Alessandro Borghi, Max Tortora, Milvia Marigliano e con Jasmine Trinca. Il film è una produzione Cinemaundici e Lucky Red, dal 12 settembre su Netflix e nei migliori cinema.

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Commenti

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EDITORIALISTI

  • 24 Marzo 2021
    BASTA FALSE PARTENZE
    Nel momento di andare in stampa, la situazione è ancora incerta e la preannunciata riapertura dei cinema è un lontano miraggio.
Paolo Sinopoli

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