21 Ottobre 2014  11:09

Italian Film Boutique, buona la prima

Paolo Sinopoli
Italian Film Boutique, buona la prima

Perez. di Edoardo De Angelis

Bilancio della vetrina di cinema italiano voluta da Roma Lazio Film Commission

Venti operatori internazionali, provenienti da tutto il mondo, sono quelli che hanno partecipato a Italian Film Boutique, la vetrina di cinema italiano promossa da Roma Lazio Film Commission e organizzata da AssForSeo con il supporto di The Business Street che ha proposto agli operatori film editi ma anche anteprime di mercato. Il bilancio di questa prima edizione è stato positivo, come ci ha dichiarato il presidente della Roma Lazio Film Commission, Luciano Sovena: “Nell’ambito di Italian Film Boutique, ognuno dei venti buyer internazionali invitati da AssForSeo è stato assistito personalmente da uno studente della Scuola Nazionale di Cinema che lo ha accompagnato nelle varie sedi e appuntamenti di Business Street”. Italian Film Boutique ha avuto sede in una suite dell’Hotel Bernini “che è stato punto di incontro dei nostri operatori con tutta la realtà di Business Street. Non ci siamo mossi in contrapposizione al mercato ma in perfetta sinergia. E i risultati si sono visti. Il fatto che le proiezioni si siano svolte al cinema Barberini, accanto all’hotel Bernini, ha facilitato il lavoro”. Ci sono state anche vendite come Anime nere di Francesco Munzi in Taiwan e Perez. di Edoardo De Angelis in Giappone; è piaciuto anche La trattativa di Sabina Guzzanti. “Il Tribeca Film Festival – continua Sovena – ci ha chiesto di collaborare per dare visibilità ai film proposti in Italian Film Boutique”. Il presidente della Roma Lazio Film Commission, inoltre, insiste sulla necessità di perseguire “la strada coproduttiva con paesi quali Argentina e Brasile come strada per sviluppare e far crescere il cinema indipendente anche andando oltre gli accordi bilaterali di coproduzione che spesso rimangono solo sulla carta e poco sviluppati”. Ha concluso Sovena: “ Possiamo dire ormai che l’asset più importante del festival di Roma sia il mercato che può arrivare a coprire il vuoto lasciato dal Mifed in questa collocazione tra il Festival di Toronto e l’American Film Market, in attesa poi dell’Efm di Berlino”. Tra i film che sono stati presentati a Italian Film Boutique, oltre a quelli citati, segnaliamo anche Un ragazzo d’oro di Pupi Avati, Terra di transito di Paolo Martino, Una storia sbagliata di Gianluca Maria Tavarelli e Belluscone. Una storia siciliana di Franco Maresco.

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