15 Ottobre 2018  17:36

Registi e talent difendono il cinema

Stefano Radice
Registi e talent difendono il cinema

Toni Servillo (2018 Maria Moratti/Contigo-Gettyimages) è UNO DEI TALENT CHE SI è SPESO A FAVORE DEL GRANDE SCHERMO

Dichiarazioni d'amore per il grande schermo durante la consegna dei Premi Fice a Mantova

Un appello a favore della sala, quello lanciato da alcuni dei nomi del cinema italiano in occasione della XVIII edizione degli Incontri del Cinema d’Essai, conclusasi a Mantova giovedì. Dal palco del Teatro Bibiena, dove hanno ritirato i Premi Fice, Anna Foglietta, Mario Martone, Toni Servillo e Roberto Andò hanno infatti speso parole chiare sull’importanza dei cinema di città. Anna Foglietta, che ha sottolineato la necessità di “un lavoro congiunto tra addetti ai lavori e politica al fine di preservare e salvaguardare il cinema in sala”. “Vedere chiuso un cinema nel quale si è stati tante volte è come un pugno allo stomaco” ha commentato Mario Martone, ricordando come un tempo i cinema d’essai “erano un luogo non solo per vedere, anche sei o sette volte lo stesso film, ma che rappresentavano anche un momento collettivo e di incontro, dove ci si conosceva. Non saremmo quelli di oggi – ha continuato – senza aver frequentato quei cinema”. Sulla stessa lunghezza d’onda Roberto Andò, che prendendo spunto dalla sua ultima opera Una storia senza nome, un “film nel film”, ha rivendicato quella centralità della sala che “solo apparentemente è stata perduta, quando invece il cinema resta il luogo ideale per cogliere la realtà”. Particolarmente apprezzato l’intervento di Toni Servillo, che ha colto l’occasione per ricordare come recentemente abbia avuto l’opportunità di vedere un film a cui teneva grazie proprio all’unico cinema, d’essai, che lo proiettava. La serata ha rappresentato l’evento clou della manifestazione, che dall’8 all’11 ottobre ha avuto luogo, per il 10° anno consecutivo, a Mantova. Oltre 600 accreditati, 30 anteprime, trailer ed incontri aperti al pubblico per un’edizione che il presidente della FICE, Domenico Dinoia, commenta positivamente. “Siamo molti soddisfatti del riscontro ottenuto sia dagli addetti ai lavori che dalla città di Mantova, che anche in questa occasione ha avuto la possibilità di partecipare a molti eventi aperti al pubblico. Ottima – continua Dinoia – è stata poi la scelta delle anteprime, mai come quest’anno eterogenee per tipo di genere”. Confermata, infine, Mantova come sede anche della prossima edizione.

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