21 Novembre 2017  10:59

Usa, dipartimento di giustizia contro fusione AT&T-Warner

Eliana Corti
Usa, dipartimento di giustizia contro fusione AT&T-Warner

(© Getty Images)

Il Dipartimento della Giustizia si è opposto all’operazione del valore di 85,4 miliardi di dollari

Il Dipartimento della Giustizia Usa ha presentato un’azione legale davanti al tribunale federale per impedire la fusione tra il gruppo Time Warner e il colosso delle telecomunicazioni AT&T. Secondo il Dipartimento, guidato da Jeff Sessions, l’operazione (che ha un valore di 85,4 miliardi di dollari) sarebbe dannosa per i consumatori americani, traducendosi in costi più alti per gli abbonamenti Tv e per altre opzioni di visioni. Soltanto una settimana fa dal Dipartimento era giunta notizia che l’ok sarebbe arrivato solo a patto che dall’operazione (aspramente criticata da Trump nel corso della sua campagna elettorale) venisse esclusa CNN. Opzione rigettata da Randall Stephenson, capo di AT&T. «Questa causa è una radicale e inspiegabile deviazione dai precedenti esempi di antitrust», ha dichiarato in una nota David R. McAtee II, Senior Executive Vice President e General Counsel di AT&T. «Fortunatamente», continua, «il Dipartimento di giustizia non ha l’ultima parola sul tema. Ha piuttosto l’onore di provare alla Corte distrettuale che questa operazione viola la leggi. Abbiamo fiducia che la Corte respingerà le affermazioni del governo e che permetterà la fusione sulla base di precedenti legali di lunga data».

EDITORIALISTI

  • 13 Luglio 2018
    C’È TANTO LAVORO DA FARE
    Ci sono alcuni dati che, quando vengono evidenziati, fanno riflettere seriamente. Uno di questi è il numero di titoli...
Stefano Radice

ACCADDE OGGI

  • 20 Agosto 2001
    Cinema: la scomparsa di Grazzini
    È morto a Roma il 18 agosto il critico Giovanni Grazzini. Dal 1962 al 1988 al Corriere della Sera, collaborò successivamente con Il Messaggero e altri quotidiani.