19 Settembre 2013  11:22

Bonus Mobili ed elettrodomestici: pubblicata la circolare dell’Agenzia delle Entrate

PCAM
Bonus Mobili ed elettrodomestici: pubblicata la circolare dell’Agenzia delle Entrate

Il testo chiarisce alcuni dettagli operativi, come la possibilità di pagare tramite carta di credito

Con la circolare 29/E, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha finalmente chiarito alcuni aspetti del bonus Mobili ancora incerti. La novità più importante è costituita dalla possibilità di pagare l’acquisto di mobili ed elettrodomestici anche con carta di credito o di debito e non solo tramite bonifico parlante. Nel primo caso, la data di pagamento sarà quella relativa al giorno di utilizzo della carta. Occorrerà conservare i documenti che attestano il pagamento “(ricevute dei bonifici, ricevute di avvenuta transazione per i pagamenti mediante carte di credito o di debito, documentazione di addebito sul conto corrente) e le fatture di acquisto dei beni con la usuale specificazione della natura, qualità e quantità dei beni e servizi acquisiti”. Non sono ammesse altre forme di pagamento, come assegni o contanti.
Per quanto riguarda le tempistiche, le spese da sostenere per i lavori di ristrutturazione partono dal 26 giugno 2012. La data di inizio dei lavori di ristrutturazione deve essere anteriore all’acquisto di mobili ed elettrodomestici, ma il pagamento delle ristrutturazioni può avvenire anche successivamente. Così come per i mobili, la detrazione per gli elettrodomestici vale per le spese sostenute a partire dal 6 giugno 2013, data di entrata in vigore del decreto (e non quindi dalla data della conversione in legge).
La detrazione è valida solo per mobili ed elettrodomestici nuovi - perché la misura è volta a stimolare la produzione - e in essa possono essere comprese anche le spese di trasporto e montaggio degli stessi.
Per quanto riguarda i mobili, la circolare include i materassi e gli apparecchi per l’illuminazione, ma esclude le porte, la pavimentazione e i tendaggi e altri complementi d’arredo. A titolo esemplificativo la circolare cita, come mobili ammessi alla detrazione, letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze.
Per quanto riguarda i grandi elettrodomestici, è compreso anche l’acquisto di grandi elettrodomestici per cui non sia ancora previsto l’obbligo di etichettatura energetica – perciò anche piani cottura e cappe, a nostro parere -. Sempre a titolo esemplificativo la circolare cita frigoriferi, congelatori, lavatrici, asciugatrici, lavastoviglie, apparecchi di cottura, stufe elettriche, piastre riscaldanti elettriche, forni a microonde, apparecchi elettrici di riscaldamento, radiatori elettrici, ventilatori elettrici, apparecchi per il condizionamento.
L’importo massimo di 10 mila euro si ritiene riferito alla singola unità immobiliare. Perciò nel caso di ristrutturazione di più unità immobiliari da parte dello stesso contribuente il diritto dovrà essere riconosciuto più volte.
In allegato il testo della circolare dell’Agenzia delle Entrate

 

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EDITORIALISTI

  • 03 Ottobre 2019
    Traffico= fatturato?
    Come afferma un noto rivenditore romano, da tempo il canale soffre di un malessere condiviso, ovvero la “sindrome del negozio vuoto”.
Arianna Sorbara - Progetto Cucina

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