02 Dicembre 2014  17:40

Nasce la rete di imprese del design “Vede”

Silvia Mussoni
Nasce la rete di imprese del design “Vede”

Dieci le aziende che hanno dato vita al marchio collettivo, tra queste Elmar e Idea Group

Con l’idea di avviare una nuova strategia imprenditoriale per superare la recessione che sta vivendo il settore arredamento, è nata nel Nord Est la rete di imprese Vede, acronimo che sta per Venice Excellence Design. La rete è formata da dieci aziende (che potrebbero anche aumentare), specializzate in settori diversi dell’arredamento: ci sono il produttore di cucine Elmar, Idea Group specializzato nell’arredo bagno, Doimo Salotti, Palazzetti (camini), Lapalma (sedie e tavoli), Estel Group (arredamento casa e ufficio), Dieffebi (arredo in metallo), Arredo Plast (arredo in materie plastiche) e i marchi di arredamento di design Casamania e Venezia Home Design. Oggi, nell’ambito di una presentazione del progetto alla stampa milanese, è stato spiegato che queste realtà sono accomunate da tre fattori: qualità del prodotto offerto, competitività e attenzione al design. Ma si è anche sottolineato quanto la nuova entità voglia essere più della somma delle parti che la compongono: un vero e proprio nuovo player sul mercato, con una sua personalità giuridica, che in futuro dovrà sviluppare anche una propria forza commerciale. Attraverso Vede si vuole valorizzare la produzione del Triveneto legando il prodotto al nome di Venezia, associato nel mondo a eccellenza culturale e storica. Le potenzialità del progetto, ha spiegato Alberto De Zan, coordinatore della rete Vede, vanno in due direzioni: «da un lato ridurre i costi mettendosi insieme, dall’altro aumentare la massa critica per fare crescere le opportunità di contract». Continua De Zan: «Dal momento che il mercato interno dell’arredamento è in recessione (in calo del 44% dal 2008 al 2013) e che i dati relativi al ricorso di ammortizzatori sociali sono allarmanti (nel 2008 la richiesta era stata di 200 milioni di ore, nel 2013 di 1,1 miliardi di ore), la rete vuole offrire il design made in Italy in tutti i Paesi dove la nostra distribuzione non arriva e dove è cresciuto il numero di nuovi ricchi interessati ad acquistare mobili italiani. Il nostro obiettivo è imporci su questi mercati, o meglio dare in queste zone la possibilità di trovare i nostri prodotti». Mario Volpe, professore di Economia dell’Innovazione dell’Università Ca’ Foscari, ha precisato che se queste imprese si mettono in rete per rafforzare il loro “capitale territoriale” (fatto di competitività e specializzazione nel design) in vista dell’individuazione di nuovo business sui mercati esteri, è anche vero che mantengono contemporaneamente la propria attività sul territorio. Il professore definisce questa realtà «pioneristica sul panorama italiano» e afferma che tra i vantaggi c’è la possibilità di accedere a mercati complessi con cataloghi di gamma ampia sia in termini di prodotto che di scala. La prima attività di Vede è stata la progettazione e realizzazione degli spazi comuni della Biennale Architettura 2014, a Venezia. A sostenere il progetto Vede ci sono due istituzioni: da un lato la Fondazione di Venezia, partner strategico per la comunicazione e lo sviluppo dell’iniziativa, e dall’altro l’Università Iuav di Venezia. Tra le forme di collaborazione sono previsti progetti di formazione e di ricerca e sviluppo sull’innovazione di prodotto.

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