15 Novembre 2012  12:55

Il retail italiano è da ‘svecchiare’

TCer
Il retail italiano è da ‘svecchiare’

La conferma da uno studio Jones Lang LaSalle

Come ha evidenziato l’inserto Casa24Plus de Il sole e 24 ore il retail italiano non è solo sotto esame anche al Mapic – il salone internazionale immobiliare commerciale che si è aperto ieri a Cannes - tanto che oggi Pietro Malaspina, presidente del Cncc, sarà uno dei protagonisti del convengo «Italy: the next opportunity». Si parlerà di un certo decrescente interesse che il mercato commerciale italiano ha nel mondo dei grandi operatori internazionali, del calo dei nuovi metri quadrati commerciali affittabili e degli investimenti in nuove strutture. Ma il retail italiano è anche da ‘svecchiare’. Infatti secondo quanto emerso in uno studio di Jones Lang LaSalle e condiviso con Casa24Plus l’esigenza di riqualificazione degli spazi esistenti è sempre più marcata, perché molti dei contenitori commerciali italiani sono ormai datati e questo vale molto di più nelle aree dove queste formule si sono affacciate per prime come il Nord dove fino all’80% dei centri commerciali hanno più di 12 anni. Questa però sembra anche essere la strada che potrebbe permettere in molti casi da un lato di ritrovare crescite di pedonabilità, fatturato e reddittività e dall’altro di compensare le oggettive difficoltà do poter accedere a nuove autorizzazioni. Questo ovviamente non vale per tutte le location dal momento che – secondo quanto riportato dall’inserto del quotidiano – parte del retail italiano oggi è di medio-bassa qualità, con centri secondari o terziari, in bacini deboli e in posizioni non dominanti, con lay out e strutture obsolete. In questi casi non ci si troverà di fronte a strutture da ristrutturare e rilanciare, ma a immobili retail che hanno una grande probabilità di trovarsi pieni di spazi sfitti che però probabilmente non verranno più riaffittati.

Commenti

Log in o crea un account utente per inviare un commento.