13 Giugno 2016  17:35

Unieuro, appassionatamente 2016

Emanuela Sesta
Unieuro, appassionatamente 2016

Al via la settimana di convention in cui il management della catena incontra gli affiliati. Fra gli interventi incentrati sui principali fenomeni in evoluzione, sono molte le novità che riguardano la catena nel futuro a brevissimo termine

Ha preso il via oggi la convention annuale di Unieuro dedicata agli affiliati dal claim “Appassionatamente 2016. Noi ci siamo”. Nella bellissima location del Chia Laguna Resort, in Sardegna, l’intera settimana vedrà alternarsi momenti di lavoro e di confronto al tempo libero. Nella mattinata di oggi, il management Unieuro ha accolto la propria rete di pv indiretti con novità di sicuro impatto che vedrà, nel dettaglio, l’insegna competere sempre più da protagonista nell’era della ‘rivoluzione digitale’. In particolare, è stato Giuseppe Silvestrini, presidente, insieme a Giancarlo Nicosanti Monterastelli, CEO di Unieuro, ad aprire i lavori con un saluto di benvenuto. “Una volta, per scherzo, ci eravamo prefissati l’obiettivo di aprire 1.ooo negozi in Italia”, ha dichiarato Silvestrini ironicamente, “oggi siamo qui, anche con nuovi potenziali retailer non ancora confluiti nella nostra insegna, per capire se possiamo proseguire il cammino insieme”. “Abbiamo scelto la spiaggia più bella d’Italia per l’insegna più bella”, ha invece commentato Nicosanti, “Potevamo essere qua per raccontarci, con i risultati di crescita ottenuti negli ultimi due anni, quanto siamo stati bravi, invece abbiamo deciso di concentrare l’attenzione su come affrontare le sfide future di un mercato estremamente complesso come il nostro. Non esistono risposte semplici, ma vogliamo attenzionare cosa abbiamo fatto sin a ora per far capire dove stiamo andando”. Al benvenuto è seguito l’intervento di Paolo Baruta, retail services manager di GfK, sullo scenario e le tendenze del mercato della tecnologia in Italia, ma anche negli altri mercati europei, e quello del Professore ordinario di marketing al Politecnico di Milano, oltre che Vice Rector for China, Rector’s Delegate for Russia, Giuliano Noci che ha illustrato, in modo appassionante, come vendere oggi non sia solo una questione di eCommerce.

 

Le grandi novità della catena sono state illustrate in particolare nell’intervento di Bruna Olivieri, dallo scorso settembre digital business unit director di Unieuro, che ha illustrato il percorso di digital trasformation che l’insegna ha deciso di abbracciare: “Non siamo nati per seguire”, ha spiegato la manager dal palco dell’Unieuro Conference Area, “proviamo e vogliamo essere ‘trend’ ”. A settembre verrà infatti lanciato il nuovo sito di eCommerce “in grado di ‘cambiare’ a seconda del target che ci segue” che sarà anche affiancato da un’App integrata e sarà costruito con la tecnologia Mobile First e prevederà meccanismi di social engagement. “L’obiettivo è quello di traslare quanta più utenza finale possibile dal digitale al fisico. La vera rivoluzione digitale è infatti costruire piattaforme di partnership con i negozi”. Non solo, Nicosanti insieme a Olivieri hanno annunciato l’intenzione di fare divenire – dal prossimo settembre e fino a febbraio 2017 (in coincidenza con la chiusura del prossimo FY della società di Forlì, ndr) come fase test – tutti i negozi affiliati (463 punti vendita in tutta Italia facenti capo a 283 realtà) dei pick up point Unieuro, un traguardo che consentirebbe all’insegna di ottenere un primato mai raggiunto sin a ora in Italia. Non solo, l’amministratore delegato ha confermato agli affiliati che aderiranno al progetto la possibilità di praticare gli stessi prezzi online utilizzati dal sito ecommerce di Unieuro.

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