05 Luglio 2016  11:44

Orso Azzurro, una nicchia di successo

Silvia Balduzzi
Orso Azzurro, una nicchia di successo

La case history dell’insegna specializzata nella vendita di giocattoli e strumenti educativi per bambini portatori di handicap fisico o mentale o con un deficit particolare. La parola alla fondatrice Federica Dosi

Orso Azzurro Store è un negozio specializzato online nella vendita di giocattoli e articoli per bambini e ragazzi con disabilità ed esigenze educative speciali: l’offerta è molto ampia e va dai giocattoli in legno, sonori ai giochi adattati, ai cavalcabili, alle palle per la psicomotricità, agli accessori e ai libri e ai piccoli ausili per la lettura e la scrittura. Ispirata a realtà europee ed americane di successo, l’esperienza dell’insegna Orso Azzurro rappresenta una case history originale nel panorama del mercato del Giocattolo. Toy Store ha incontrato la fondatrice Federica Dosi.

 

Come nasce l’idea di creare Orso Azzurro?

 

«L’idea imprenditoriale di avviare l’ecommerce Orso Azzurro arriva nel 2013, dopo una mia esperienza di successo con la creazione del portale Modena Bimbi, dedicata alle famiglie con i bambini. Il mio background, però, è completamente differente: provengo, infatti, da una forte esperienza come consulente del lavoro, che ho dovuto abbandonare per motivi famigliari ed è proprio con Orso Azzurro e Modena Bimbi che ho cercato di creare due attività che fossero compatibili con le mie nuove esigenze. Modena Bimbi è sicuramente un’attività che, come tutte le realtà online, non possono essere improvvisate: non basta aprire un sito, ma va seguito, incrementato costantemente e promosso in modo costante e strategico. Ho capito poi che c’era spazio per un e-commerce di nicchia nel Giocattolo perché non erano presenti negozi e portali simili ad Orso Azzurro in Italia, cosa che invece avevo avuto modo di vedere e studiare in Europa, soprattutto in Francia e in Uk, e negli Stati Uniti».

 

Con quali caratteristiche è stato pensato il format?

 

«La creazione dell’e-commerce è stata seguita da un’agenzia specializzata in questo tipo di attività perché ritengo sia necessario affidarsi a professionisti e non improvvisarsi. È necessario studiare, insieme a specialisti del settore, un progetto ad hoc per le proprie esigenze, seguendo un business plan accurato e specifico. Sono partita, quindi, focalizzando bene quali prodotti volevo vendere, cercando e contattando i fornitori e scegliendo poi la piattaforma da utilizzare. Ma non solo. Mi sono occupata dell’’organizzazione del magazzino, della messa on-line del sito e la cosa più importante, trovare i clienti attraverso attività di digital marketing. Vista la particolarità del prodotto, comunque, l’apertura di Orso Azzurro ha avuto un’eco nazionale con servizi sulla stampa e le radio, tra cui Radio Capital e il supporto di diverse associazioni che trattano la disabilità e di terapisti che lavorano con l’universo dei bambini. Questa attività mediatica di contorno mi ha aiutata ha posizionare il sito e ad avere un bacino d’utenza importante fin dall’inizio».

 

Come è stata composta l’offerta di Orso Azzurro?

 

« Sono partita con un assortimento di 300 prodotti da me selezionati che poi ho ampliato e ricalibrato secondo le richieste della clientela. Per partire ho guardato come erano trattati questi articoli all’estero, ma non solo. Mi sono rivolta ad alcuni terapisti del territorio per capire se era interessante e utile trattare un determinato giocattolo piuttosto che un altro e poi ho cercato, seguendo anche la mia esperienza, di costruire una proposta che potesse essere d’appeal per il mercato italiano. Bisogna sottolineare, però, che la mia clientela non è semplice e molti prodotti, che all’estero hanno un normale utilizzo quotidiano, ancora oggi sono guardati con diffidenza dalle famiglie italiane perché non c’è ancora la giusta conoscenza e non sempre sono utilizzati dai terapisti in Italia: tutti giocattoli e accessori che, in particolare negli Usa e in Uk, sono ormai usati senza problemi e integrati nella vita delle famiglie con bambini con disabilità».

 

Come promuove oggi la sua realtà?

 

«Avere un negozio online significa fare promozione con tutti gli strumenti del marketing digitale attraverso Google e i Social Network, con pagine dedicate ad Orso Azzurro. Uno strumento che mi dà molta soddisfazione è la newsletter con cui veicolo gli articoli postati sul blog, abbinati ad offerte, novità e speciali promozioni. Blog che riporta consigli, articoli e lanci di prodotto: non si tratta solo di vendita, ma di offrire un servizio completo alla clientela».

 

E i progetti per il futuro?

 

«Avevo affiancato per circa un annetto anche un negozio fisico al portale, ma per esigenze personali ho scelto poi di mantenere solamente l’ecommerce per seguirlo in modo costante e preciso. Tra i progetti c’è sicuramente quello di inserire nuove merceologie e di ampliare il magazzino, ma è troppo presto per svelare i dettagli».

 

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