05 Marzo 2015  09:41

La Feltrinelli:“ il 2015 è iniziato bene per l’home video”

Antonio Allocati
La Feltrinelli:“ il 2015 è iniziato bene per l’home video”

Andrea Dominoni

Il commento all’andamento del mercato nelle parole di Andrea Dominoni, Buyer hv della catena. Il Blu ray, però, soffre ancora nel lungo periodo

Qual è lo stato dell’arte del mercato home video legato al tradizionale supporto fisico?

 

Il punto di vista e le riflessioni di un operatore specializzato della distribuzione come La Feltrinelli ci aiutano a delineare un quadro più nitido. Partendo dalla chiusura del 2014, Andrea Dominoni, Buyer home video della catena, precisa a e-duesse che “contrariamente a quanto dicono i dati Univideo per il totale mercato, noi abbiamo chiuso con segno positivo. Fino al 31 ottobre registravamo una leggera perdita poi, gli ultimi 2 mesi dell’anno, hanno performato davvero bene, consentendoci di chiudere in positivo grazie alle novità e alle promo di catalogo che hanno generato molte vendite”.

 

E il 2015?

 

“È iniziato decisamente bene - come confermato dai dati GfK - soprattutto grazie alla coda delle promozioni di catalogo natalizie che abbiamo fatto terminare a fine gennaio. Inoltre, le novità come Lucy, Tartarughe Ninja e Maze Runner hanno influito positivamente alla crescita della merceologia”.

 

Ma se dovessimo individuare un titolo particolare quanto a sell-out…

 

“Ne segnalo uno: Frozen, veramente un portento. Da quando è uscito è rimasto costantemente nella top 5 settimanale e continua a vendere alla grande”.

 

Siete storicamente forti venditori di catalogo…

 

“Il catalogo per noi ha una rilevanza davvero importante ai fini del risultato finale, circa il 70%.

 

E, infatti, programmiamo costantemente promozioni di catalogo, circa 10 al mese. Noi cerchiamo di “cavalcare” le uscite al cinema e le new release abbinando prodotti di catalogo affini, oppure creiamo tematiche ex novo con l’ausilio dei fornitori. Le migliori promozioni in termini di meccaniche, adatte a calamitare gli acquisti nei nostri clienti, le riserviamo al periodo natalizio cercando non “bruciarle” negli altri mesi dell’anno nei quali, però, proponiamo sempre prezzi molto competitivi e temi interessanti”.

 

Capitolo Blu ray, come sta andando il formato?

 

“Come già detto in passato soffre ancora nel lungo periodo. Nel breve, e soprattutto per i titoli che si prestano, sviluppa vendite decisamente importanti, arriva infatti a pesare il 50/60% del venduto totale supporti per le prime 2 settimane. Ma, poi, cala drasticamente fino ad attestarsi intorno al 7/8% rispetto al Dvd. È anni che ne parliamo, ma alla fine il Blu ray non è mai esploso veramente, almeno da noi. I motivi? Secondo me sono principalmente due: non è un cambio epocale rispetto al Dvd come avvenuto tra videocassetta e Dvd e manca la conoscenza di cosa sia realmente. Molte persone - secondo arriviamo anche al 30/40% ma è più una sensazione che un dato certo - non sanno nemmeno cosa sia il Blu ray e i suoi plus in termini di video e audio. Ritengo, inoltre, che molti player dell’industria adottino politiche commerciali sbagliate mantenendo il prezzo del catalogo Blu ray troppo distante dal prezzo del Dvd, parlo di listino base e non promozioni limitate nel tempo”.

 

 

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