28 Aprile 2015  10:19

“Uk, Francia e Germania paesi leader nell’online”

Antonio Allocati
“Uk, Francia e Germania paesi leader nell’online”

Johan Schlüter, presidente IVF (International Video Federation), fa il punto sull’evoluzione europea del mercato home video sia tradizionale, sia liquido

Dall’ascesa della fruizione online alla tutela del diritto d’autore il mercato dell’home video, al centro di una importante trasformazione, visto dall’osservatorio privilegiato di Johan Schlüter, dal 2012 presidente di IVF-International Video Federation la federazione internazionale che riunisce le associazioni degli editori audiovisivi. Schlüter ha risposto ad alcune nostre domande circa la situazione a livello europeo del nostro settore. “Ci sono numerosi modelli di distribuzione di contenuti online che sono allo studio da parte degli operatori di mercato in tutti i territori europei”, afferma il presidente di IVF a e-duesse, “resta da vedere quali modalità di consumo saranno premiate dai consumatori: streaming, download digitali, transactional, modelli di abbonamento, modelli di accesso permanente, e così via. The European Audiovisual Observatory Strasburgo cita circa 3.000 servizi attualmente disponibili (http://mavise.obs.coe.int).

 

Indubbiamente la spesa per il video attraverso piattaforme e servizi digitali è in crescita - tra di essi i modelli più utilizzati sono il transactional, e la sottoscrizione di noleggio e di abbonamento in video demand (Svod), e i servizi di acquisto e noleggio online via computer e mobile device. Tuttavia, ricordo che ancora nel 2013 il video su supporto fisico ha dominato la spesa dei consumatori (6,53 miliardi di euro) rispetto alla spesa per video digitale (1,97 miliardi di euro). Ma va detto che il calo dei consumi tradizionali ha avuto gravi effetti negativi sulla performance del settore globale dell'home entertainment in Europa”.

 

Quali sono dal suo punto di vista i mercati che dimostrano maggiore sensibilità alle nuove tecnologie dell’online e in quali Paesi invece resiste un’affezione al supporto tradizionale?

 

“Regno Unito, Francia e Germania sono attualmente i Paesi europei più affermati, coni servizi più diffusi. I vari mercati online europei sviluppano a velocità diverse in funzione della penetrazione locale di Internet, e della banda larga veloce, in base alla crescita della base di hardware installato, del potere di acquisto locale, e anche di altri fattori locali, come lo sviluppo dell’offerta di contenuti, connessi, ad esempio, ai vari servizi televisivi. Oltre 3.000 servizi Vod sono attualmente in funzione in Europa e le categorie principali sono: servizi di catch up Tv, canali di emittenti su piattaforme aperte e servizi cinematografici in modalità Vod”.

 

Come si svilupperà quindi il mercato dell’online?

 

“Diversi consumatori in Europa sono passati dal consumo transazionale allo Svod, ovvero al pagamento di un canone mensile fisso per i servizi di abbonamento che offrono per lo più film di catalogo e contenuti televisivi. Inoltre, il lancio dei servizi di catch-up Tv che consentono di accedere a film novità e contenuti Tv ha avuto un impatto notevole. Gli editori audiovisivi mantengono il loro impegno per offrire la migliore scelta ed esperienza di consumo di contenuti, sia per quanto riguarda il supporto fisico che nell’online, cercando di garantire la più ampia scelta di modelli di accesso diversi, fasce di prezzo e di altri fattori rilevanti”.

 

Qual è lo stato attuale nella necessaria lotta contro la pirateria? Una normativa unica europea per affrontare illegalità potrebbe essere una soluzione efficace?

 

“IVF ha partecipato allo sviluppo di iniziative legislative e politiche internazionali, sia europee sia nazionali, per affrontare il tema della diffusione dei contenuti illeciti, sia nel “mercato fisico” sia nell’online. I principi generali di protezione e di enforcement sono già in atto a livello europeo; molti Paesi, tra cui l'Italia, hanno adottato iniziative complementari (provvedimento Agcom, ndr) che garantiscono un livello di protezione e di enforcement ulteriori. IVF promuove e sostiene le iniziative, nonché una serie di iniziative di sensibilizzazione dei consumatori, come la ContentMap (www.mappadeicontenuti.it) in Italia, per sostenere lo sviluppo dell’offerta legale online. Per noi, in definitiva, la tutela della legalità in questo ambito rimane una delle priorità assolute”.

 

Contenuti correlati : Johan Schlüter IVF International Video Federation liquido home video online download Vod digitale audiovisivo

Commenti

Log in o crea un account utente per inviare un commento.

ACCADDE OGGI

  • 14 Novembre 2011
    Fnac, “rottamati” oltre 6.500 Dvd
    Si è conclusa la terza edizione della campagna di "rottamazione del Dvd" promossa dall'insegna Fnac nel corso del mese di ottobre.

Ricevi la Newsletter!

Homevideo

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy