25 Maggio 2015  11:10

Bogarelli infuriato: «Contro di noi una campagna diffamatoria»

Emidia Melideo
Bogarelli infuriato: «Contro di noi una campagna diffamatoria»

Marco Bogarelli

Il numero uno di Infront crede nell’ingresso di un terzo operatore e annuncia il “coach” dei registi

Quella in atto sarebbe una «campagna stampa diffamatoria messa in atto da alcune testate giornalistiche». Così si legge in una nota stampa targata Infront Italy che parla di una «continua strumentalizzazione di notizie, anche inerenti a soggetti terzi, atta a far convergere su Infront l'attenzione dei lettori con il fine di diffondere sul conto della società sospetti infondati e accuse infamanti». L’advisor guidato da Marco Bogarelli ritiene «diffamatoria la campagna stampa volta ad attribuire a Infront l'immagine di un'azienda usa a pratiche illecite e non trasparenti e animata da mire espansionistiche e monopolistiche e (l’azienda) comunica di avere dato mandato ai propri legali di agire in sede civile e penale per far cessare la campagna diffamatoria in atto». Bogarelli, intanto, che ha parlato dell’ingresso di un «terzo operatore, telefonico, oltre a Sky e Mediaset», in un’intervista all’Ansa rincara la dose e dice: «Leggo che Infront significa monopolio, evidentemente qualcuno non ha capito il nostro lavoro: abbiamo interesse a che i competitor Tv per la Lega calcio siano tanti. Proprio stimolando il mercato siamo giunti a 1,220mld di introiti a stagione per la Serie A». Novità in arrivo per quanto riguarda il sistema di regie e produzioni delle partite. «Le regie saranno di professionisti impiegati dalla Lega, non da Infront. Avranno un allenatore di provata esperienza, una figura spesso non vicina a noi in passato, che avrà il compito d prepararli», ha dichiarato Bogarelli.

 

 

 

Contenuti correlati : Bogarelli campagna diffamatoria accuse Infront operatore advisor

Commenti

Log in o crea un account utente per inviare un commento.

EDITORIALISTI

  • 05 Novembre 2019
    Chi l’avrebbe mai detto?
    La televisione cambia più di quanto cambi la platea televisiva, meno della pubblicità e del web, ma certamente più degli altri mezzi.
Linda Parrinello

ACCADDE OGGI

  • 10 Dicembre 2018
    Ebu: Foa Rai membro del board
    L’associazione delle tv pubbliche europee, Ebu, ha eletto i nuovi membri dell’Executive Board, che resteranno in carica per i prossimi due anni, a partire da gennaio 2019.

Ricevi la Newsletter!

Televisione

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy