03 Febbraio 2017  10:54

Il Coo di GameStop risponde all'articolo di Kotaku

Matteo Bonassi
Il Coo di GameStop risponde all'articolo di Kotaku

Tony Bartel

Tony Bartel ha risposto ufficialmente alla news apparsa in Rete relativa al programma Circle of Life attuato dalla catena specializzata

Secondo quanto riportato dal sito Kotaku il nuovo programma Circle of Life introdotto da GameStop costringerebbe i commessi a mentire ai clienti.

Il programma infatti, come spiegato dal sito, assegna a ogni negozio percentuali differenti da mantenere tra pre-order, loyalty card, vendite dell'usato e trade-in dei giochi. Le quote variano a seconda del business complessivo mosso dal negozio, ad esempio i pre-ordini e le tessere si basano sul numero di transazioni, mentre le vendite dell'usato e trade-in sul valore. Ad esempio, se per uno store l'usato deve valere il 30% e il negozio vende per 1.000 dollari, deve almeno guadagnarne 300 dollari dal pre-owned. Quindi i clienti che dovessero scegliere di comprare solo prodotti nuovi (senza trade-in e senza carte fedeltà) vanno a incidere pesantemente su queste percentuali. Il tutto deve insomma mantenere le giuste proporzioni. Per seguire questo programma gli store manager sarebbero stati costretti a mentire, come dichiarato da uno di questi: “Stiamo dicendo alla gente che non abbiamo i nuovi hardware, così da non subire colpi da 300-400$ alla volta sui numeri dell'usato. Mentiamo ai clienti sulla disponibilità di giochi nuovi quando sono in saldo – ad esempio, in questo momento una copia di Watch Dogs 2 costa 29,99$ nuova e 54,99$ usata – dicendogli che non abbiamo il titolo nuovo".

Potete leggere l'articolo completo a questo link: http://kotaku.com/new-gamestop-program-leads-employees-to-lie-to-customer-1791874332.

La risposta ufficiale di Tony Bartel, il Coo di GameStop, non si è fatta attendere, con una lettera ufficiale indirizzata ai dipendenti: “Voglio rispondere a un articolo pubblicato recentemente da una nota testata, relativo al nostro programma Circle of Life. In cui viene spiegato come questo sistema spinga i nostri collaboratori a trarre in inganno i clienti riguardo il reale valore dei prodotti da noi venduti. Questo è quanto di più lontano ci sia dalla verità e voglio dirlo chiaramente. La missione di GameStop è quella di aiutare i clienti a ottenere il miglior prezzo sui prodotti che vendiamo, tramite i pre-ordini, la tessera fedeltà e il trade-in dell'usato. Vogliamo soddisfare le esigenze dei consumatori, sia che stiano acquistando un gioco nuovo o un titolo usato, una console, un gioco digitale o qualsiasi altro prodotto. Circle of Life genera in realtà un grande valore aggiunto per i clienti, se pensate che nel 2016 GameStop ha emesso circa un miliardo di dollari di credito ai clienti attraverso il trade-in, credito che nel 70% dei casi è stato subito speso per l'acquisto di altri prodotti nuovi. So bene che molti di voi (riferito ai commessi, ndr) lavorano duramente per assicurarsi che i nostri clienti abbiano una piacevole esperienza all'interno dei negozi GameStop. Grazie! I comportamenti descritti nell'articolo sono deludenti ma so che quanto raccontato non rappresentano la maggior parte dei nostri dipendenti. Siete una grande squadra e la cura al cliente è la vostra prima missione. Grazie per il duro lavoro e per il vostro impegno. La vostra passione, la conoscenza e l'impegno sono i fattori che contraddistinguono GameStop dalla concorrenza. Continuate così e Power to the Players!".

 

 

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