Editorialisti

30 Gennaio 2015

Confuse e infelici

Chiara Grianti

Questa l’immagine della profumeria e dell’industria cosmetica che ci ha presentato il nostro intervistato di copertina, Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente di Strategia e imprenditorialità presso la Sda Bocconi, che non si è tirato indietro ma ha usato parole forti e provocatorie per descrivere lo stato del canale selettivo. Secondo l’autorevole economista il retail e le aziende cosmetiche sono entrambi colpevoli per aver trasformato il consumatore in un opportunista, con un bassissimo grado di fedeltà al canale e alla ricerca della miglior occasione, tra on line e off line. Come uscire da questa difficile situazione? Puntando sui servizi e rivedendo l’intero processo distributivo alla luce delle esigenze e delle abitudini della propria clientela. Una premessa ci sembra fondamentale: oggi più che mai è importante saper raccogliere, analizzare e interpretare le informazioni. La conoscenza del consumatore è infatti il primo tassello e la base su cui il selettivo deve ripensare il suo modello, tutto il resto viene dopo. Ancora più che in passato è quindi indispensabile fare tesoro delle informazioni che provengono da scontrini, carte di fedeltà, siti internet e social network. Trascurare anche uno solo di questi strumenti non è più possibile né da parte del retail né da parte delle aziende cosmetiche, che anzi devono collaborare per offrire alla clientela un’esperienza di acquisto unica e realmente appagante. Eppure solo poche volte sentiamo gli attori del settore parlare del consumatore, delle sue caratteristiche distintive e delle sue esigenze, perché?

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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