Editorialisti

20 Dicembre 2012

Quando Davide supera Golia

Chiara Grianti

Vale 153 miliardi di euro ed è cresciuto del 4,4% a livello globale il giro d’affari della cosmesi nel 2011. Lo afferma il rapporto Luxury & Cosmetics di Ernest & Young secondo il quale il mercato del beauty è destinato a crescere sotto la spinta dei Paesi emergenti, da un lato, e della ricerca di sempre maggiore qualità, performance e innovazione da parte dei consumatori nei mercati maturi come Europa e Stati Uniti, dall’altro.
A oggi il mercato più importante è quello dell’Asia Pacifica, che pesa per il 31% sul totale, contro il 24% dell’Europa Occidentale e il 20% del Nord America. Insomma le prospettive per il mondo della bellezza non sono negative, almeno dal punto di vista delle aziende cosmetiche. Tutt’altro. E per quanto riguarda il retail? Per comprendere lo stato di salute della profumeria italiana abbiamo realizzato lo speciale I bilanci della profumeria (lo trovate a pag. 17 e successive), che coinvolge 111 ragioni sociali ponendole a diretto confronto. Ne sono emerse realtà eccellenti e molto solide, altre in difficoltà. Insegne in grado di gestire in modo ottimale il magazzino, altre meno focalizzate. Buoni e pessimi “pagatori”. Questo indipendentemente dalla loro “dimensione”. A riprova del fatto che non è detto che il piccolo Davide non superi il grande Golia. Siamo persuasi che questa analisi, che giocoforza non può essere esaustiva, possa rappresentare un interessante spunto di riflessione, nella direzione della trasparenza.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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