Editorialisti

02 Dicembre 2015

Diamoci da fare

Chiara Grianti

Non possiamo aprire questo ultimo numero del 2015 di Beauty Business senza commentare quello che reputiamo essere l’evento più interessante degli ultimi mesi: un’industria - L’Oréal Luxe - si è seduta intorno a un tavolo con alcuni dei più importanti retailer nazionali - vuoi per peso sul mercato, vuoi per numerica, vuoi per storia, vuoi per dinamismo e voglia di rinnovarsi - e insieme hanno iniziato a lavorare per trovare soluzioni alla difficile situazione che il canale selettivo sta vivendo. Ci saremmo aspettati che una simile proposta venisse dalle rispettive associazioni di categoria perché è evidente che la crisi della profumeria è strutturale, ma così non è stato. Ben venga quindi l’iniziativa di L’Oréal Luxe e quella delle altre aziende che vogliano seguirne l’esempio, andando a collaborare con il gruppo che si è già costituito o con altre operazioni analoghe. Quello che auspichiamo è che progetti come questo siano il punto di partenza per un profondo rinnovamento di un canale che di per sé poggerebbe su solide fondamenta - prodotti qualitativi, location prestigiose e servizio competente e professionale - ma che nel corso del tempo le ha via via minate, accartocciandosi su se stesso. È un concorso di colpe che ha avuto una conseguenza principale rispetto a tutte le altre: la profumeria non ha più un’identità chiara nel percepito dei consumatori e di conseguenza non è più in grado di incuriosirli e attrarli. Un discorso che riguarda soprattutto alcune fasce di età e stili di vita di potenziali clienti, che - in alcuni casi ahimè - le preferiscono la punitiva farmacia per effettuare i propri acquisti di beauty. Altro che sogno e tempio della bellezza…

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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