Editorialisti

11 Marzo 2020

Volevamo stupirvi…

Chiara Grianti

Come ogni anno ritorna il concorso per eleggere i migliori profumi dell’anno, le cui votazioni sono iniziate il 27 gennaio e si concluderanno il 25 aprile. Ritorna la kermesse organizzata da Accademia del Profumo e che nel corso degli anni abbiamo criticato per eccessiva autoreferenzialità e per l’incapacità di creare un vero coinvolgimento nei consumatori finali. In sintesi per non generare quel valore aggiunto in termini di visibilità e allure di cui il canale avrebbe bisogno. Ebbene volevamo stupirvi: quest’anno non parleremo di Accademia del Profumo. Perché? Perché tanto abbiamo scritto - e non pensate che i nostri appunti fossero contestazioni fini a se stesse, bensì davano la voce a lamentele che ci arrivavano da aziende cosmetiche e maison del selettivo che di Accademia facevano parte ma che non ne condividevano l’operato - tanto abbiamo scritto, eppure nulla è cambiato. Ma ciò che più ci stupisce è che quei manager che nel corso degli anni ci hanno elogiato per avere preso una posizione nei confronti di questo premio - mai ufficialmente, è chiaro, solo per vie ufficiose - non si siano spesi per attuare un cambiamento. Ebbene, non scriveremo più nulla, ma questo non significa che ci chiamiamo fuori. Al contrario vogliamo metterci a disposizione con le nostre pagine di tutti coloro che vogliano farsi portavoce del rinnovamento con proposte concrete e costruttive. Tutto ciò nella convinzione che un premio più autorevole possa portare un beneficio al canale.

 

PS: Beauty Business si rinnova. Da questo numero vi proponiamo più contenuti, inedite rubriche e un look più fresco. Non vi resta che leggere!

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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