Editorialisti

08 Aprile 2016

Il patto dell’accoglienza

Chiara Grianti

Quali sono i pilastri sui quali possiamo andare a costruire la profumeria del futuro? Lo abbiamo chiesto all’industria, che è concorde nell’indicare la professionalità del servizio e l’innovazione nel prodotto, nel layout del punto vendita e nella comunicazione come le chiavi per attrarre i consumatori, anche giovani, e fidelizzarli. E per il retail? Per Profumeria Beghin (protagonista della nostra copertina), realtà storica legata a doppia mandata con il territorio padovano, è evidente che è la professionalità che fa la differenza, insieme a un calore e un’accoglienza tali che il cliente varca la soglia del punto vendita e si sente come a casa propria. Non a caso il punto vendita è sostanzialmente immutato dagli anni Sessanta. Anche per Lively, pur con uno stile diverso e in un contesto del tutto differente, sono la specializzazione del personale addetto alla vendita e l’accoglienza le leve principali. Lo abbiamo visto nel nuovo format di Rescaldina, in provincia di Milano, nell’ambito di un centro commerciale. Abbiamo fatto due esempi agli antipodi: da un lato un punto vendita storico, un punto di riferimento in un centro cittadino come quello padovano, e dall’altro un negozio moderno che fa della flessibilità e della eco-compatibilita dei punti di forza, eppure entrambi hanno scelto di puntare su una grande professionalità e sul fare sentire il cliente a proprio agio, invitandolo a entrare e a sostare anche solo per un saluto o per vedere le novità. Anche secondo Adelina Napolitano, addetta alla vendita di Sinatra-Ethos Profumerie (cui abbiamo dedicato la nostra rubrica Spazio Vendeuse questo mese) è essenziale il rapporto di empatia che si viene a instaurare con la clientela. E gli altri? Non sappiamo dire quale sia la ricetta migliore in assoluto, ma possiamo dire con certezza che è necessario avere un’identità forte e riconoscibile, offrire un consiglio professionale e instaurare con la clientela un patto di accoglienza.

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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