Editorialisti

03 Aprile 2020

Si dovrà comunicare in modo Diverso

Chiara Grianti

Che quello che stiamo vivendo sia un momento di crisi è indubbio, che la situazione sia difficile da prevedere e i suoi effetti ardui da stimare ancora di più. E quindi non ci stupisce che la prima e più immediata azione intrapresa dalle aziende - in modo trasversale in tutti i settori - sia stata di tagliare la comunicazione. Se è un intervento comprensibile e corretto nell'immediato, così come lo sono le proposte di Fenapro di attuare una moratoria dei pagamenti maturati o maturandi e la rinegoziazione della cifra affari concordata con le aziende cosmetiche per il 2020 in funzione dell’evoluzione dell’attuale quadro prospettico dello stato di emergenza, dobbiamo tuttavia ricordarci quanto al contrario sarà importante e anzi cruciale tornare a comunicare una volta che la crisi sarà effettivamente passata. E con ciò non intendiamo dire che sarà semplicemente necessario realizzare nuove spot e campagne adv - perché questo non basterà a convincere un consumatore in preda all'incertezza a comprare i prodotti, anche se nuovi e innovativi, e a far ripartire in consumi - bensì sarà necessario tornare a parlare di valori, quelli in cui la clientela si può riconoscere e identificare e nei quali il trade si dovrà riconoscere per poterli a sua volta trasmetterli.

Oggi più che mai il bello e il giusto - come ci racconta il nostro intervistato di cover, Francesco Morace - vanno a braccetto e l’uno non può prescindere dall'altro. Tornate a raccontarlo ai consumatori come ai partner, retail o industria che siano!

Chiara Grianti

Nata a: Castellanza (Va) il 26 agosto 1977
In Editoriale Duesse dal: 1 aprile 2004
Mi piace: ridere, John Belushi, passare del tempo con mia figlia Olivia e il buon senso
Non mi piace: il lunedì e tutte le giornate che sembrano dei lunedì
Quando non scrivo su BEAUTY BUSINESS mi occupo di: giocare con Olivia!
Citazione: “Ti prego, non ucciderci. Ti prego, ti prego non ucciderci. Lo sai che ti amo, baby. Non ti volevo lasciare, non è stata colpa mia. (…) Non ti ho tradito, dico sul serio, ero rimasto senza benzina. Avevo una gomma a terra, non avevo i soldi per prendere il taxi, la tintoria non mi aveva portato il tight. C’era il funerale di mia madre ed è crollata la casa. C’è stato un terremoto, una tremenda inondazione, le cavallette! Non è stata colpa mia, lo giuro su Dio!” John Belushi all’ex fidanzata Carrie Fisher, The Blues Brothers


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