e-duesse / Editorial(ist)i / Massimo Gianvito

Si intitola “Spazio al servizio” l’articolo che su questo numero dedichiamo alla nostra consueta visita a un punto vendita della grande distribuzione (nello specifico l’Ipercoop di La Spezia). Titolo che suggerisce come nell’ipermercato in questione siano state fatte delle scelte che cercano di andare oltre la mera offerta di prodotti al miglior prezzo. Si va da proposte abbastanza semplici, e in parte scontate, per un ipermercato come la consegna a domicilio gratuita dei grandi elettrodomestici per i soci, fino a soluzioni più “raffinate” come l’elimina code elettronico installato nel corner telefonia mobile/piccoli prodotti hi-tech. Questo strumento consente non solo di regolare in maniera più scorrevole l’afflusso degli utenti, ma anche di verificare quanti consumatori siano stati effettivamente serviti e di creare una storicità dei picchi di affluenza per ridistribuire il personale in funzione delle necessità nelle diverse fasce orarie. Ma forse il vero elemento distintivo è la possibilità di prenotare (per il momento consentita solo al personale e non al pubblico) un prodotto che non sia disponibile nel reparto Multimedia ma che sia comunque presente nell’assortimento nazionale di Coop: basta qualche passaggio al computer e il prodotto arriva nel punto vendita entro pochi giorni. Più o meno nello stesso periodo della nostra visita alcuni giornali rilanciavano una dichiarazione di Giovanni Cobolli Gigli, presidente di Federdistribuzione, che, parlando della presenza ormai eccessiva dei prodotti scontati nei punti vendita, così si esprimeva: «Ora non resta che competere sui servizi per far risparmiare tempo e denaro ai consumatori». Che dire? Certo siamo di fronte a esperimenti e a dichiarazioni che forse non rappresentano ancora l’inizio di una nuova strategia, ma almeno hanno il merito di stimolare una riflessione. Del resto oggi il “solo” prodotto non basta più e per attirare i consumatori serve anche altro ed è fuori dubbio che in questo altro ci sia spazio per il servizio, magari inteso semplicemente come uno strumento per distinguere un punto vendita da un altro.

Massimo Gianvito


Sono nato a Milano nel lontano 1967 e sono entrato in Duesse nel dicembre
del 1998 dove mi sono occupato di varie cose;

da qualche anno la grande distribuzione organizzata è diventata il mio pane quotidiano.

Mi piace il mare, leggere, viaggiare, curiosare e andare al cinema, meglio se in un multiplex di un centro commerciale perché le poltrone sono comode, lo schermo è grande e si trova parcheggio (quasi sempre).

Libri preferiti in assoluto: I Miserabili, L'isola del tesoro e Il ritratto di Dorian Gray.

Film preferiti: I soliti sospetti, Le Iene e continuo a divertirmi guardando Il Marchese del Grillo (Alberto Sordi è ancora insuperabile).

Qualcuno dice che sembro un po' "vecchio", ma secondo me è tutta invidia.

Non mi piace molto parlare di me (motivo per cui non vorrei dilungarmi troppo) e non mi trovo a mio agio con le persone "false".

Il mio ipermercato preferito? Quello dove si può trovare veramente di tutto, anche ciò che non ti aspetti.


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