Impegnarsi per l’evoluzione del mercato
Mentre il mercato del licensing, in un’annata che ha visto non poche criticità, si prepara a una delle più importanti fiere di settore, il Brand Licensing Europe di Londra, con i player italiani che prenderanno parte alla kermesse proponendo le proprie property, ma in particolare per scoprire e cogliere qualche buona sfida da proporre nel nostro Paese, l’attenzione in Italia è fortemente catalizzata dalla creazione e dall’organizzazione dell’associazione di categoria. Passo, questo, voluto dalla maggior parte degli operatori italiani e che segnerebbe finalmente un’evoluzione e una maturazione del mercato del licensing in Italia. Ad oggi l’associazione, che sembrava aver preso forma già durante l’estate, si sta ancora concretamente organizzando e, se da una parte, come emerge dall’inchiesta presente su questo numero, sono molti i player che hanno scelto di aderirvi, dall’altra non mancano gli operatori che hanno mostrato qualche perplessità e che preferiscono attendere prima di prendere posizione. Oltre alle tematiche da noi già segnalate, i player intervistati hanno sottolineato l’esigenza di avere un’associazione in grado di creare regole chiare e una deontologia in cui riconoscersi e di portare maggiore visibilità, coesione e spessore al licensing in Italia, ma soprattutto di fare chiarezza su quali siano i soggetti attivi, consolidati e strutturati, rispetto agli improvvisati, affinché non si crei confusione nel mercato ma, al contrario, se ne aumenti la credibilità e il business in Italia.

















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