21 Gennaio 2009  00:00

Distribuzione: in vigore la normativa sulle pile

SOmg

La legge prevede obblighi e sanzioni anche per i punti vendita

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è entrato in vigore il Dlgs 188/2008 che recepisce la direttiva europea 2006/66/Ce relativa alla commercializzazione e smaltimento delle pile. La legge vieta la produzione e la commercializzazione di pile e accumulatori contenenti più dello 0,0005% di mercurio, la percentuale sale al 2% per le batterie “a bottone”. Limiti sono fissati anche per il cadmio che non deve superare lo 0,002%. Fanno eccezione i sistemi di emergenza e di allarme, per gli strumenti medici e gli utensili elettrici senza fili. Dal prossimo 26 settembre non sarà più possibile, inoltre, vendere pile che non contengono un simbolo raffigurante un bidone della spazzatura barrato con una croce. I punti vendita dovranno esporre un avviso sulla possibilità di lasciare nel pv stesso le pile esauste. Le modalità di raccolta dovranno essere coordinate con i produttori. Chi mette in commercio pile non vendibili rischia una sanzione da 100 e 2.000 euro per ogni pila irregolare a cui si aggiunge una sanzione da 50 a 1.000 euro per ogni pila venduta dopo il 26 settembre che sia priva del simbolo indicato sopra e che si riferisce al divieto di smaltire le pile tra i rifiuti ordinari.

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