25 Luglio 2017  16:30

Eprice, nell’H1 ricavi a +8,9%. Bene bianco, marketplace e servizi

Elena Reguzzoni
Eprice, nell’H1 ricavi a +8,9%. Bene bianco, marketplace e servizi

L’etailer ha gestito 427 mila ordini, con un valore medio pari a 233 euro, in crescita del 12,5%, e il numero degli acquirenti è stato pari a 296 mila, in crescita del 5% circa

In un panorama di mercato che si conferma complesso, un quadro positivo sul H1 e sul secondo semestre arriva dalle parole di Pietro Scott Jovane, amministratore delegato di ePRICE: “Nel semestre il nostro Gross Merchandise Value è cresciuto del 12,8% rispetto al 2016 grazie allo sviluppo a doppia cifra della categoria grandi elettrodomestici, che rimane il core business di ePRICE, anche attraverso una crescente adozione da parte dei nostri clienti dei servizi Home Service: infatti le installazioni sono in crescita del 200%. Continua l’evoluzione del marketplace, in crescita del +55% , trainato da una crescita del segmento elettronica e cellulari, con l’entrata di nuovi merchant, che superano oramai quota 1.100 e il lancio di nuove categorie a fine periodo. Abbiamo quindi aumentato la nostra quota di mercato, anche a fronte di un mercato più debole del previsto, attraverso una intensa attività promozionale e nonostante l’impatto della programmata transizione a SAP. Sulla base del primo semestre 2017 e delle prime evidenze di luglio ci attendiamo di continuare a crescere in termini di GMV a un ritmo superiore al mercato di riferimento e di generare nel H2 2017 una crescita del GMV ricompresa nel range 20-25%. Tale obiettivo si basa sull’assunzione che il mercato online cresca nel secondo semestre ad un tasso di crescita superiore rispetto a quello sin qui osservato”. I dati preliminari al 30 giugno 2017 presentati oggi inoltre evidenziano che i ricavi di ePRICE sono stati pari a 91,2 milioni, + 8,9% rispetto all’H1 2016. Il peso del marketplace è arrivato in questo semestre a circa il 14% del GMV, rispetto al 10% del 2016 e al 5.6% del 2015. I ricavi da vendita dell’area Servizi e Altro, che includono anche le garanzie, sono in crescita sul 2016 (+18,8% rispetto al 1H16), andando a compensare un minor contributo dei ricavi da trasporto, ridotti da una intensa attività promozionale del secondo trimestre e da mix logistico che ha visto favorire le promozioni sui trasporti (free-shipping) a fronte di minori buoni sconto rispetto al 2016. I servizi Home Service continuano ad ottenere un NPS molto elevato, superiore a 70, e ad essere una importante leva di differenziazione e driver di quota di mercato. Infine nell’H1 sono stati gestiti 427 mila ordini, con un valore medio pari a 233 euro, in crescita del 12,5%, principalmente per effetto del mix in favore di categorie ad alto ticket (elettronica ed elettrodomestici); la rete di Pick&Pay e Lockers era rispettivamente di 133 e di 290; il numero degli acquirenti è stato pari a 296 mila, in crescita del 5% circa. Ciò nonostante va aggiunto che l’etailer ha evidenziato nella nota ufficiale che “La crescita è stata difforme nel semestre, impattata da due fenomeni: un andamento debole di febbraio, a causa della programmata migrazione a SAP e un aprile impattato da un calendario sfavorevole in termini di giorni lavorativi e di un mercato retail generalmente debole nel semestre. Escludendo questi due effetti, gli altri mesi hanno dato evidenza di crescita pur supportata da una intensa attività promozionale”.

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