26 Maggio 2017  16:49

Il tempo non è denaro

Gianfranco Caccamo
Il tempo non è denaro

Da una ricerca di GfK - condotta in 17 Paesi, tra cui l’Italia - emerge che la percentuale di chi vorrebbe avere più tempo piuttosto che più soldi è il triplo rispetto a quella di chi preferirebbe il contrario

La vita di oggi è sempre più frenetica, si ha poco tempo per sè stessi e per la famiglia, capita sempre più spesso che si lavori oltre l’orario o in diverse ore rispetto agli orari standard. Il tempo, quindi, diventa sempre più una risorsa importante e un ‘bene’ prezioso. Tanto che secondo una ricerca condotta da GfK - che ha coinvolto oltre 22 mila persone in 17 paesi, compreso l’Italia – la percentuale di chi vorrebbe avere più tempo piuttosto che più soldi è il triplo (31%) rispetto a quella di chi preferirebbe il contrario (9%). Inoltre, le persone convinte che le esperienze siano più importanti dei beni sono dieci volte (44%) più numerose di chi è in disaccordo con questa affermazione (3%). Per quanto riguarda il nostro Paese i risultati sono abbastanza allineati con la media, con alcune differenze. Gli italiani, infatti, sono meno d’accordo con l’affermazione ‘Preferirei avere più tempo, piuttosto che più soldi’ (26%), rispetto alla media internazionale, mentre sembrano essere maggiormente convinti (47%) che ‘Le esperienze sono più importanti del possesso’. Guardando al genere dell’intervistato, non emergono grandi differenze nell’attitudine rispetto ai soldi, mentre le donne sembrano più convinte (49%) rispetto agli uomini (44%) che le esperienze siano più importanti rispetto al possesso di beni materiali. Anche l’età sembra avere una qualche correlazione con il grado di ‘materialismo’ delle persone. Se si guarda alle risposte sulla possibilità di avere ‘più tempo, piuttosto che più soldi’ si vede infatti che le persone maggiormente d’accordo sono quelle delle fasce centrali (trentenni e quarantenni) mentre i più giovani (20-29) e i più anziani (over 60) sono quelli meno d’accordo. Le fasce d’età maggiormente convinte che le esperienze siano più importanti dei beni materiali sono invece i trentenni (55%) e gli over 60 (48%). Questi risultati potrebbero essere almeno in parte spiegati analizzando i risultati suddivisi sulla base del reddito dell’intervistato. Infatti, le persone con un reddito medio e basso sono quelle più in disaccordo con l’affermazione ‘vorrei avere più tempo, piuttosto che più soldi’ (rispettivamente con il 15% e il 16%). Al contrario, le persone con un alto reddito sono quelle più d’accordo. Considerando invece l’importanza delle esperienze, emerge un dato interessante e forse inatteso: le persone a basso reddito sono in assoluto quelle maggiormente d’accordo (50%) con l’idea che le esperienze siano più importanti rispetto al possesso di beni materiali. “Da questo studio emergono considerazioni importanti anche per i brand” evidenziano infine i ricercatori di GfK «che oggi sono chiamati a introdurre nuovi prodotti e servizi che da una parte aiutino i consumatori a risparmiare tempo e dall’altra assicurino un’esperienza gratificante, al di là del semplice possesso».

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