02 Dicembre 2015  17:20

Si amplia il progetto G di Giochi

Silvia Balduzzi
Si amplia il progetto G di Giochi

Marco Bruno

Ce ne parla Marco Bruno, vice-presidente di Startrade

 

L’insegna G di Giochi conta a oggi dieci punti vendita, di cui sette situati tra Cremona, Bologna, Reggio Emilia, Monza, Lecce, Brescia e Bergamo e tre dislocati negli outlet di Franciacorta, Enna e Palmanova. Ma i progetti sull’insegna sono numerosi: ne abbiamo parlato con Marco Bruno, vice-presidente di Startrade.

 

Quali performance hanno registrato i negozi nel 2015?

 

«Siamo molto soddisfatti del business sviluppato dai nostri punti vendita a insegna G di Giochi che quest’anno hanno ottenuto tutti una crescita a doppia cifra. L’ultima apertura, realizzata lo scorso marzo, è stata quella di Reggio Emilia e si tratta di un negozio che ci già sta dando grandi soddisfazioni».

 

Con quali criteri decidete di aprire un nuovo punto vendita?

 

«Innanzitutto valutiamo che nella zona non siano presenti nostri clienti, siano essi appartenenti alla Gd o al Normal Trade, perché per noi è molto importante il rispetto del loro lavoro e non vogliamo fare loro concorrenza in nessun modo. Tenuto presente questo importante elemento, prima di aprire un nuovo negozio valutiamo attentamente il territorio, il bacino d’utenza e cerchiamo spazi strategici per realizzare aperture sempre su superfici medio-grandi. Quest’ultimo requisito è per noi imprescindibile perché la forza dei nostri punti vendita è soprattutto la capacità di proporre un assortimento profondo e a 360 gradi in tutti i mesi dell’anno».

 

Avete già in cantiere nuove aperture per il 2016?

 

«Abbiamo previsto nuove aperture, ma è troppo presto per svelare ulteriori dettagli. Le novità arriveranno nel corso del prossimo anno».

 

Quali strumenti utilizzate per aumentare il traffico in negozio?

 

«Viviamo tutte le stagionalità in modo importante, organizzando operazioni ed eventi in collaborazione con le principali aziende del Giocattolo. Abbiamo poi cinque volantini all’anno con offerte di grande appeal e, sempre insieme ai fornitori, siamo intervenuti sui punti vendita per la creazione di corner con layout dedicato. Stiamo investendo, inoltre, in campagne per la promozione dei negozi e per aumentare sempre più la riconoscibilità dell’insegna G di Giochi nella mente dei consumatori. Ad esempio, in occasione di Halloween, abbiamo organizzato nei negozi un evento Truccabimbi che ci ha permesso di ottenere un +20% su tutti i prodotti legati a questa festività. Ma non è finita qui. Per noi sono molto importanti i servizi e l’attenzione ai minimi dettagli nella cura del rapporto con il cliente: cerchiamo, infatti, sempre di creare promozioni e operazioni in grado di incuriosire il cliente e spingerlo a entrare in negozio».

 

Per il Natale 2015 avete studiato un’operazione con Rainbow?

 

«Certamente. Come Grandi Giochi Point, in collaborazione con Giocoleria, Toys Planet e Giocheropoli, abbiamo realizzato con Rainbow una speciale promozione per Winx: dal 1 novembre al 31 dicembre, infatti, chi acquisterà tra una selezione di prodotti su licenza delle fatine di Loreto, potrà partecipare all’estrazione ad aprile 2016 di una crociera».

 

Quali sono i progetti per il futuro?

 

«Continuare a innovare i nostri punti vendita G di Giochi, aprirne di nuovi e fidelizzare sempre più la nostra già ricca clientela. Tra i progetti, inoltre, ci sarebbe quello di riunire sotto un unico cappello i negozi G di Giochi, Toys Planet e Giocoleria, ma è ancora presto per rivelarne i dettagli».

 

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