24 Settembre 2013  12:31

Spagna, pugno duro contro la pirateria

THAA
Spagna, pugno duro contro la pirateria

La bozza della nuova legge prevede carcere fino a 6 anni per chi gestisce siti che reindirizzano verso contenuti pirata lucrando

La Spagna in controtendenza con altri Paesi (come la Francia per fare un esempio eclatante) inasprisce la propria normativa antipirateria. Il Governo guidato da Mariano Rajoy Brey per arginare un fenomeno che i terra iberica ha assunto proporzioni enormi ha infatti elaborato una serie di sostanziali emendamenti alla legge contro la pirateria digitale con l’obiettivo di mettere con le spalle al muro i siti che forniscono link in modo continuativo (e questo escluderebbe motori di ricerca che agiscono in modo neutrale) per accedere a contenuti, come film e musica, coperti da diritto d’autore. Addirittura, le nuove disposizioni prevedono il carcere fino a 6 anni per gli amministratori dei siti Web che ad esempio attraverso l’advertising pubblicitario lucrano sulla propria attività illecita (prima era prevista la detenzione da 6 mesi a 4 anni). La nuova legge dovrebbe entrare in vigore tra circa un anno, una volta esaurito l’iter delle approvazioni in Parlamento.

Iscriviti alla nostra newsletter

Commenti

Log in o crea un account utente per inviare un commento.

ACCADDE OGGI

  • 21 Ottobre 2011
    Nuovo accordo tra Dall’Angelo e MOD
    Prosegue la partnership tra Dall’Angelo Pictures e la piattaforma di film on-line Movie On Demand. A seguito di un nuovo accordo, infatti, l...

Ricevi la Newsletter!

Homevideo

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy