07 Marzo 2019  09:38

Rai, approvato il piano industriale

Eliana Corti
Rai, approvato il piano industriale

Fabrizio Salini, ad Rai (©UsRai)

Nasce la direzione distribuzione, che coordinerà le direzioni di contenuto

Con cinque voti favorevoli e due contrari è stato approvato il Piano industriale 2019-2021. Tra gli obiettivi, «l’elaborazione di contenuti pensati per piattaforme digitali e un’organizzazione e una cultura della Rai focalizzate sul prodotto e sulle aspettative del pubblico». Nascono le direzioni «orizzontali»: «intrattenimento prime-time, intrattenimento day-time, intrattenimento culturale, fiction, cinema e serie tv, documentari, ragazzi, nuovi formati e digital, approfondimenti. Le direzioni di contenuto definiranno l’offerta nell’ambito del proprio genere, ottimizzando l’impiego di risorse in base all’evoluzione della domanda degli utenti e al fabbisogno delle diverse piattaforme, in ottemperanza alle previsioni del contratto di servizio e alla tutela dell’identità culturale del Paese». Le reti saranno organizzate sotto la Direzione distribuzione, che dovrà indirizzare, coordinare e armonizzare la programmazione complessiva. Nascerà anche in canale in lingua inglese (prodotto e distribuito da RaiCom), con produzioni originali, contenuti provenienti da archivi Rai, spazi informativi e eccellenze cinematografiche italiane sottotitolate. Verrà introdotto anche un canale istituzionale, allo scopo di avvicinare cittadini e istituzioni, promuovendo la conoscenza delle stesse tramite un palinsesto dedicato. Tra gli obiettivi del piano, anche il potenziamento e la valorizzazione del ruolo della radio e la relativa offerta, attraverso un’attenta definizione dei target per una fruizione autenticamente multimediale. Per quanto riguarda l’informazione, restano i brand di punta, mentre verrà potenziato il Polo all news con la creazione di una testata multipiattaforma che integri Rainews, rainews.it, TGR e Televideo.

Contenuti correlati : rai salini
Iscriviti alla nostra newsletter

Commenti

Log in o crea un account utente per inviare un commento.

EDITORIALISTI

  • 07 Ottobre 2020
    New Normal, NEW TV
    C’è un’espressione ricorrente in queste settimane di ripresa autunnale, seguita al terribile lockdown del Paese, ed è New Normal.
Linda Parrinello

ACCADDE OGGI

  • 30 Novembre 2010
    Meno tv per i giovani?
    Il piccolo schermo sta perdendo attrattiva nei riguardi dei teenager. Secondo uno studio della Società italiana di pediatria (Sip), svolta su un campione di 1.

Ricevi la Newsletter!

Televisione

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy