24 Ottobre 2017  10:18

Video on demand: semplicità innanzitutto

Eliana Corti
Video on demand: semplicità innanzitutto

Bando alle pubblicità invasive, servono piattaforme capaci di offrire agli utenti una risposta immediata. L’analisi dell’Università Iulm

Semplicità e immediatezza: questa la chiave per la fruizione dei contenuti on demand, secondo quanto emerso da “Emozioni on demand, analisi dell’efficacia di nuove piattaforme per la fruizione di contenuti video e multimediali”, progetto di ricerca sviluppato dal Centro di Ricerca di Neuromarketing Behavior & Brain Lab dell’Università Iulm per Confindustria Radio Televisioni e presentato rieri a Milano. Lo studio è dedicato all’esperienza degli utenti durante l’utilizzo delle principali piattaforme tv nazionali video e multimediali per capire quali sono gli elementi che rendono più semplice la navigazione e più piacevole l’esperienza di fruizione. I 30 partecipanti al test hanno visionato le piattaforme online di Mediaset, Raiplay e Dplay: i loro comportamenti sono stati analizzati tramite un eye-tracker per la rilevazione della posizione dello sguardo sullo schermo, un elettroencefalogramma per registrare l’attivazione corticale, dei sensori per la rilevazione della micro sudorazione cutanea e una tecnologia Face Reader di lettura delle espressioni del volto. Il progetto ha evidenziato quanto sia fondamentale mettere a punto piattaforme capaci di rispondere sia alle richieste più razionali degli utenti che a quelle più legate all’emotività: servono quindi sistemi di accesso e gestione basati sulla semplicità e sull’immediatezza. Per Mediaset, che lancerà nel 2018 la nuova Mediaset Play, il focus è offrire la miglior customer experience per l’utente. Rai è ora al lavoro sulla personalizzazione di RaiPlay, resa possibile proprio grazie alla profilazione degli utenti. Bocciata la pubblicità, soprattutto in formato skin e nell’homepage, che risulta disturbante e pertanto invasiva e fastidiosa. Meglio scegliere formati diversi, come box di dimensioni minori, anche se questi non sono i preferiti dagli investitori. In tal senso, Publitalia sta lavorando su forme alternative come il native e il branded entertainment, e su un motore di raccomandazione della pubblicità per erogare campagne tenendo conto della profilazione del target.

Contenuti correlati : iulm on demand mediaset play dplay raiplay
Iscriviti alla nostra newsletter

Commenti

Log in o crea un account utente per inviare un commento.

EDITORIALISTI

  • 07 Ottobre 2020
    New Normal, NEW TV
    C’è un’espressione ricorrente in queste settimane di ripresa autunnale, seguita al terribile lockdown del Paese, ed è New Normal.
Linda Parrinello

ACCADDE OGGI

  • 31 Ottobre 2014
    Tranquilli e De Carli entrano in Viacom Italia
    Nuove nomine ai vertici di Viacom International Media Networks Italia, l’azienda guidata da Andrea Castellari, amministratore delegato di Italia, Medio Oriente e Turchia.

Ricevi la Newsletter!

Televisione

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione

Privacy Policy