COMPETITIVITA'
La nascita di una fiera-workshop organizzata dal retail per il retail non è un fatto trascurabile. Stiamo parlando di Abitare il Tempo 100% Project, che si è tenuta il mese scorso a Verona. Dopo decenni positivi, o comunque di stabilità, che non imponevano particolari riflessioni sulla professione svolta, questo evento conferma che le difficoltà degli ultimi tre anni sembrano aver risvegliato l’orgoglio di quella parte della filiera che è a più stretto contatto con il consumatore finale. La crescente difficoltà nel far entrare clienti nello showroom, le richieste sempre più specifiche e precise di quelli che invece vi entrano, la necessità di operare con la massima professionalità onde evitare contestazioni e quindi mancati pagamenti (e sono solo alcune voci del grande mutamento che la crisi ha portato) hanno convinto buona parte della distribuzione indipendente di mobili della necessità di riprendere in mano il business con rinnovata energia e di andare alla ricerca di strumenti utili per ravvivare un andamento in continua flessione. A riprova della nuova consapevolezza del settore la ricerca di Webmobili, presentata proprio in fiera, ha evidenziato che il 75% dei 550 rivenditori intervistati ha ristrutturato il proprio negozio, il 60% ha investito in comunicazione e il 44% in informatizzazione. Non siamo dunque di fronte a un atteggiamento passivo, anzi, si fa strada il desiderio di continuare a essere protagonisti del mercato. Ma non solo. “Formazione” è una delle parole d’ordine del momento, perché c’è la necessità di gestire i punti vendita in modo sempre più professionale. Infatti oggi è quantomai necessario saper argomentare la vendita e quindi conoscere approfonditamente i prodotti che si propongono ai consumatori. Lo fanno notare anche le aziende di elettrodomestici nell’inchiesta di questo numero dedicata all’andamento del mercato dell’incasso, strettamente legato, nel bene e nel male, a quello delle cucine. Essere preparati sul prodotto significa conoscere a fondo anche il listino dei propri fornitori. Dominando quest’ultimo strumento, infatti, il negoziante in fase di progettazione potrebbe anche scoprire, dosando opportunamente materiali ed elettrodomestici, di poter competere con i prezzi delle cucine vendute dalle insegne della Grande distribuzione, di cui riportiamo alcuni esempi nella seconda inchiesta di questo numero.
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